Un browser game fantasy demenziale: Shakes & Fidget

Shakes & FidgetOriginariamente, Shakes e Fidget sono due personaggi giocanti del mondo di World of Warcraft, creati da due appassionati giocatori del famoso MMORPG, i quali un giorno hanno deciso di trasporre le loro gesta su un fumetto, divenuto in breve un piccolo cult tra gli appassionati.

Una piccola software house tedesca ha avuto un’idea che si è rivelata vincente: Trasformare il fumetto in un browser game fantasy demenziale che prende un po in giro il mondo di WoW, senza mai però citarlo direttamente (per motivi di copyright).

Il gioco, gratuito o quasi, è online da fine aprile 2010, anche in italiano. Io l’ho notato un po per caso mentre leggevo un blog sui videogiochi in genere… i creatori devono aver investito molto in pubblicità via Google AdWords, perché ovunque mi girassi notavo e noto tutt’oggi i loro banner. Anzi è facile che stiano apparendo anche su questo blog, adesso.

Il gioco è gratuito, per registrarsi basta un indirizzo email. Lo schema è piuttosto fedele ad un gioco di ruolo fantasy: Si crea un personaggio scegliendone il sesso e la razza (i canonici umani, nani, throll, elfi silvani e scuri e gnomi) e la classe che può essere guerriero, mago ed esploratore. Ci si da un’immagine più o meno demenziale, un nome e si è pronti a giocare.

Come dicevo, il gioco è gratuito, ma non del tutto. Durante il gioco si utilizzano infatti le monete d’oro come nei più classici schemi fantasy, ma anche dei funghi necessari per effettuare acquisti particolari. Questi funghi sono molto rari, si parte con 15 funghi, che diventano 25 se dopo aver registrato il vostro personaggio effettuate la procedura di conferma dell’indirizzo mail. Farlo è straconsigliato perché vedrete prestissimo che i funghi sono la chiave fondamentale del gioco e che l’unico modo di trovarne tanti ulteriori sarà comprarli con soldi veri! Durante il gioco, se sarete assidui e fortunati ne vincerete e troverete alcuni, ma non saranno tanti…

Vediamo di capire come si gioca e perché non si dovrebbero (almeno secondo me) mai sprecare funghi:

Appena finito di creare il personaggio, vi troverete nella piazza del villaggio. Entrate in taverna, luogo di incontro con avventurieri di dubbia moralità, nonchè di biscazzieri incalliti e vari buffi personaggi.

Se parlerete col personaggio al centro della stanza, noterete subito la “sete di avventura”, una rappresenta il tempo che ogni giorno potrete dedicare alle missioni, vostra occupazione primaria nel mondo di Shakes & Fidget.

Per raggiungere il luogo di una missione ci vuole un numero variabile di minuti che può essere ridotto se usate una cavalcatura (da cui il consiglio di investire subito i vostri 25 funghi su un grifone, top di gamma per quanto riguarda i “mezzi di trasporto” ). Per tanto ogni volta che vi incamminerete verso il luogo di una missione il vostro personaggio perderà tanta sete di avventura quanti sono i minuti che avrà camminato. Quindi, per semplificare, il 100% di sete d’avventura è pari a 100 minuti di spostamenti. Più sono lunghi i viaggi, più la sete scende. Chiaramente di solito le missioni più lontane sono quelle che vi daranno maggiori premi (sia in punti esperienza, che in denaro che in eventuali oggetti premio). I funghi invece si vincono a random e lo scoprirete solo a combattimento vinto. Per esperienza vi dico che è più probabile ricevere funghi da missioni brevi e poco remunerative, ma non è un assioma!

Se in taverna deciderete di bere una birra una birra, azione che però vi costerà uno dei vostri preziosissimi funghi, potrete ottenere il recupero del 20% di sete d’avventura. Fino ad un massimo di 5 birre al giorno, per 5 funghi. Il mio consiglio è di evitalo se non per motivi oggettivamente tattici.

Vediamo ora dungeon: I dungeon sono missioni speciali, per aprirli occorrono apposite chiavi che ti vengono date a random come premio missione (quando ce n’è una in palio lo vedi nella descrizione della quest, non è a sorpresa), indicativamente ogni 10 livelli. La prima chiave la troverete quando il vostro PG sarà circa di decimo livello e così via. Ogni livello di un dungeon consiste nello scontro (senza spostamenti) con un mostro sempre più forte, per un totale di 10 mostri ogni dungeon, compreso il boss finale. Ogni volta che ne sconfiggerete uno (e sono molto più difficili di quelli delle missioni normali) riceverete molto oro, molta esperienza e talvolta degli oggetti per l’equipaggiamento. Alcuni saranno standard, altri saranno speciali inquanto molto potenti. In particolare, battere il boss finale di ogni dungeon dovrebbe regalarvi in ricompensa un oggetto particolarmente potente, ma non è garantito, in questo il sistema casuale finisce per essere fin troppo tale ed iniquo. Sfighelfo, alterego di Menthor nel mondo di Shakes & FidgetComunque, gli oggetti speciali, o epici, li riconoscerete perché hanno una descrizione in viola, se osserverete il mio personaggio lo capirete subito, cercate Sfighelfo . Dopo ogni combattimento in un dungeon, devono passare 60 minuti prima di poter riprovare, sia che abbiate sconfitto l’avversario e siate passati al successivo, sia che siate stati sconfitti.

Per quanto riguarda i negozi: Shop magie e Armeria ogni giorno vi mostrano 6 oggetti che non cambiano anche se li comprerete. Se voleste aggiornare il catalogo senza aspettare il giorno successivo (ora italiana, quindi la mezzanotte), dovrete spendere un fungo per ogni refresh. Eviterei di farlo!
Ricordate che potrete anche vendere i vostri oggetti ai due negozianti (che sono proprio Shakes in armeria e Fidget nello shop magie) e che inoltre avrete sempre a disposizione uno zaino con 5 slot dove mettere ciò che non indosserete, ma ricordate anche che non potrete entrare in un dungeon se non avrete almeno uno slot libero nello zaino.

Lavoro: Per guadagnare soldi potrete anche lavorare e vi consiglio di farlo tutto il tempo in cui durante le 24 ore la vostra sete d’aventura risulti a zero. In pratica il lavoro consiste nel fare la guardia alla città. Il guadagno per ogni ora di lavoro è proporzionale al livello. Durante il lavoro (potete lavorare da 1 ora a 10 ore consecutive), non vi sarà possibile compiere altre azioni di combattimento. Sarà sempre possibile invece entrare nei negozi o in gilda. Se smetteste di lavorare prima della fine del tempo da voi impostato, non verrete pagati!

Arena: Potete entrare in combattimento con altri PG, scelti a caso tra quelli di livello simile al vostro o scelti da voi indicando il nick name dell’avversario da sfidare. Sconsiglio vivamente di entrare in arena quando avete troppi soldi addosso perché se verrete sconfitti ne perderete una percentuale variabile, che può essere anche molto alta. Se vincerete, sarete invece voi a svuotare le tasche avversarie. In più vincendo o perdendo acquisterete o perdedete onore, che vi farà salire nelle graduatorie del prestigio dei personaggi.
Ricordate che quando state lavorando non potete entrare in arena, ma potrete sempre essere attaccati, anche quando lavorate, è come se foste assaliti durante la guardia: non essere in arena non vi mette al sicuro. Perciò il consiglio è di spendere sempre i soldi senza accumularne troppi in tasca.

Credo di aver fatto un riassunto più o meno completo delle basi che vi servono per iniziare a giocare, del resto il gioco è semplice ed intuitivo, molto più di altri celebri browser game. La componente ironica e lo stile fumettoso dovrebbero rendere il gioco curioso ed accattivante. Non vi resta che provare. Per farlo vi suggerisco di iniziare seguendo questo link in modo da avere la certezza di iniziare sullo stesso server dove ci sono io, specie se voleste entrare nella nostra gilda. Per inciso, affiliarsi ad una gilda importante vi permette di ricevere enormi bonus sia in punti esperienza che in oro, perciò perché non farlo?

DeathSpank: Il ritorno del mitico Ron Gilbert!

DeathSpank segna il ritorno del mitico Ron GilbertAlzi la mano chi di voi non conosce Ron Gilbert. Ooook, tu e tu, ed ancora tu in terza fila… FUORI!!!

Va bene, rapidissimo preambolo: Per quegli sfortunati che non lo sapessero, Ron Gilbert è il papà dei celebri e misteriosi pirati che affollano il profondo dei Caraibi… più di tutti di Guybrush Threepwood e del cattivissimo LeChuck. Insomma ha creato l’inimitabile Monkey Island.

Dopo essere divenuto celebre negli anni ‘90 ed aver di fatto creato un genere (sue sono le più celebri avventure grafiche per PC), si era ritirato in attesa di trovare nuove ispirazioni e dedicandosi ad altri progetti.

Oggi finalmente è ufficiale il suo ritorno, già paventato da qualche tempo. Il suo nuovo gioco, un misto tra avventura grafica ed RPG, verrà pubblicato su Xbox Live e su Playstation Network a partire dal 13 luglio nell’ormai sempre più diffuso formato ad episodi. Non più sotto la bandiera della Lucas Games, ma in collaborazione col team Hothead Games.

Non vedo l’ora che il primo episodio esca per gustarmelo, sperando di ritrovare quell’umorismo speciale che solo i suoi capolavori sapevano regalare… DeathSpank, sarai mioooo! Vi lascio con un filmato di presentazione.

Ember – Il mistero della città di luce

EmberTratto da un romanzo scritto negli anni ‘80, ma figlio delle paure dell’era della guerra nucleare di Jeanne Du Prau, è arrivato un po in sordina nelle sale italiane Ember – Il mistero della città di luce, diretto da Gil Kenan ed interpretato da attori di tutto rispetto, a cominciare dal mitico Bill Murray, ma senza dimenticare Tim Robbins ed il grande Martin Landau.

In un’epoca moderna, forse futuribile, un gruppo di “costruttori”, sapienti saggi della Terra, capisce che il mondo in superficie si sta distruggendo, forse per mano dell’uomo, e decide di costruire Ember, una città sotterranea completamente protetta e nascosta. Progettata per durare 200 anni precisi, è tenuta in vita da un generatore elettrico e governata da un Sindaco (Murray) che si è succeduto ad altri sindaci prima di lui. Tutti hanno mantenuto l’ordine e le tradizioni. Tutti hanno fatto si che ogni abitante della colonia svolgesse il proprio ruolo nella comunità (si, il parallelo con i Vault di Fallout viene naturale!) e tutti hanno vissuto serenamente per questi 200 anni. Si, perché duecento anni sono ormai trascorsi, il generatore che generosamente alimenta Ember è sempre più malconcio e causa black out sempre più lunghi e frequenti. Ma tutti ad Ember sembrano aver scordato la speciale valigetta predisposta dai costruttori per aprirsi allo scoccare del duecentesimo anno, per dare la “libertà” agli abitanti della città. Tutti? No, forse non tutti. I due giovani protagonisti di questa fiaba per bambini ed adolescenti prodotta da Walden Media (gli stessi di “Narnia” e di “Un ponte per Terabithia”) sentono il desiderio di scoprire cosa c’è al di là dei tetri e misteriosi confini di una città che sta letteralmente cadendo a pezzi e che, ormai pare chiaro, non si può riparare! Anche le scorte di viveri stanno per finire, eppure tutti, a partire dal sindaco, sembrano insofferenti e fanno finta di non vedere il problema.

Ma la classica buona dose di spirito d’avventura, coraggio e spontanea incoscienza, porteranno i giovani Doon e Lina verso una grande avventura che potrebbe rivelarsi la salvezza di tutti i cittadini di Ember…

Un film natalizio, per giovanissimi, per famiglie e per sognatori in generale. Non violento, pacato e dai toni buonisti. Il richiamo della presenza di Bill Murray è stato forte per me che l’ho visto qualche giorno fa al cinema, e malgrado la sua prova mi sia sembrata un po fiacca, credo che tutto sommato l’atteggiamento fosse da attribuire al personaggio, più che all’interprete. Che dire? Se vi piacciono le “favole moderne”, potete andare a vedere Ember, ma ricordate quanto detto: E’ un film per giovanissimi.

Buona visione e auguri!
Menthor

Buon Natale!

Auguri da LusoriaCome ogni anno lo Staff di Lusoria vuole brevemente augurare di cuore Buon Natale e felice anno nuovo a tutti i visitatori di questo blog. Speriamo che il 2009 sia foriero di cose buone e positive, anche se le stime della vigilia non sembrano proprio delle più rosee.

Da parte nostra speriamo di riuscire ad essere un po più presenti rispetto al 2008 che è stato piuttosto impegnativo su fronti diversi dalle passioni, cosa che ha reso impossibile un aggiornamento dignitoso del blog. Abbiamo comunque già messo i primi paletti per un 2009 interessante, speriamo di mantenere le aspettative.

Ancora BUON NATALE a tutti!

Menthor e lo staff di Lusoria.com

XV Trofeo RiLL:

RIflessi di Luce LunareRiceviamo e pubblichiamo volentieri, scusandoci del ritardo, il Comunicato Stampa relativo al XV Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico:

Sono aperte le iscrizioni al XV Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico, premio letterario organizzato dall’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare, attiva dai primi anni ‘90.

Il concorso si rivolge a racconti brevi di genere fantastico, inteso nel senso più ampio del termine: possono partecipare storie fantasy, di fantascienza, horror e, piu’ in generale, opere di ogni ambientazione, purche’ presentino elementi che le pongano al di fuori del “reale” e del “verosimile”.

Per l’invio dei racconti al XV Trofeo RiLL c’e’ tempo sino al 20 marzo 2009. A ciascuna delle piu’ recenti edizioni hanno preso parte circa 200 racconti di oltre 150 autori, residenti in Italia e all’estero.

I racconti finalisti, scelti da RiLL considerando l’originalità della storia e la qualità della scrittura, saranno valutati da una giuria composta da scrittori, giornalisti e autori di giochi. Fra i giurati della quattordicesima edizione gli scrittori Valerio Evangelisti (autore dei romanzi sull’Inquisitore Nicolas Eymerich, ed. ondadori),
Sergio Valzania (direttore di Radio RAI 2 e 3), Giulio Leoni (autore dei gialli con Dante Alighieri detective,
ed. Mondadori), Luca Di Fulvio (autore dei thriller “L’impagliatore” e “La scala di Dioniso”), Massimo
Pietroselli, Massimo Mongai e Donato Altomare (tutti vincitori del premio Urania), Mariangela Cerrino
(vincitrice del Premio Italia per il fantasy e la fantascienza), Gordiano Lupi (saggista e autore di noir), e infine personalità del mondo ludico quali Andrea Angiolino (giornalista e affermato game-designer), Beniamino Sidoti (giornalista ed esperto di scrittura creativa) e Luca Giuliano (professore universitario e sociologo). Dal 2003, i racconti migliori di ogni annata del Trofeo RiLL sono pubblicati nelle antologie della collana “Mondi Incantati” (Nexus Editrice), tutte patrocinate dalla manifestazione Lucca Comics & Games. Ogni libro ontiene racconti di autori premiati nel concorso e di scrittori e giornalisti membri della giuria. La raccolta del 2008 e’ “Fuga da Mondi Incantati”, che tutti i partecipanti al concorso riceveranno gratuitamente (il volume e’ anche
disponibile presso RiLL).

Per maggiori informazioni si rimanda al sito di RiLL (http://rill.it), in particolare alle pagine della sezione Trofeo RiLL, ricche di informazioni: dal bando di concorso ai racconti premiati in passato, sino alla dettagliata sezione di FAQ sul regolamento e il Trofeo in generale.

Per contattare lo staff di RiLL:
trofeo [@] rill [.] it

Cordialmente,

Alberto Panicucci
RiLL – Riflessi di Luce Lunare