Ghost in the Shell il film
Paninivideo, costola di Marvel Italia che ha da poco avviato il propro mercato di anime in dvd rilevando il catalogo italiano di “Manga Video”, ci propone, dopo le due edizioni a dir tanto “sufficenti” dei film di Evangelion, l’edizione italiana di Ghost in the Shell, successo cinematografico di Mamoru Oshii, basato sul celebre fumetto di Masamune Shirow. Lusoria.com lo ha testato per voi…
Siamo in un futuro prossimo, in un 2029 iper tecnologico e tetro, nel quale uomini e macchine dalle sembianze umane convinono. Il maggiore Motoko Kusanagi, cyborg della Sezione 9, unità speciale per la sicurezza nazionale alle dirette dipendenze del governo giapponese, è impegnata assieme ad altrettanto preparati colleghi, nella caccia ad un inafferrabile ed abilisimo hacker, noto con lo pseudonimo di “master of puppets”. Costui è ingrado di infettare le menti umane con un virus di origine informatica, trasformando le persone in perfette marionette, disposte a fare qualuqnue cosa ai propri comandi. Durante le indagini tuttavia, i protagonisti scopriranno che dietro questo virus c’è molto di più, un segreto pericoloso ed inquietante metterà in pericolo Motoko e tutta la sua squadra.
Regista di questo capolavoro animato degli anni ‘90 è Mamoru Oshii, già regista della serie TV “Lamù” e successivamente impegnato nella direzione di successi come “Blood” e della parte animata presente in “Kill Bill Vol.1″, oltre che, recentemente, al film real action “Avalon”, girato da Oshii in una Polonia futuristica. La realizzazione tecnica di questo film è affidata alla “Production I.G.” prolifico studio giapponese al quale si devono realizzazioni importanti, tra cui anche “Evangelion”, “Mobile Battleship Nadesico” ed altri.
Dal punto di vista tecnico, Panini Video ci propone DUE edizioni del film, entrambe in disco singolo, ma con alcune differenze: L’edizione base ci presenta il film integrale (82 min.) l’audio in Dolby Digital 5.1 in italiano e D.D. 2.0 in giapponese, i sottotitoli in italiano ed il trailer originale.
L’edizione definita “Deluxe” costa qualche euro di più (25 anzichè 19, indicativamente) e ci propone oltre a quanto già presente nella versione base, L’audio italiano in DTS 5.1, un making-of di 30 minuti, schede di personaggi ed autori ed una cartolina da collezione.
In entrambe le edizioni, l’immagine è in formato 16:9 ed è stato impiegato il doppiaggio italiano originale dei primi anni ‘90, che, seppur ben recitato e “maturo” presenta degli evidenti difetti di adattamento. La ricostruzione in digitale multicanale dell’audio è comunque discreta e diligente, la codifica video parte dalle edizioni estere, in particolare quella americana ADV ed è quindi di buona fattura. Gli special non sono ricchissimi e quindi definire “deluxe” un’edizione che io chiamerei “normale” mi pare fuori luogo, così come la decisione della doppia edizione; tuttavia va dato onore al merito a Panini per aver portato in Italia dopo anni di attese, uno dei film d’animazione giapponese più importanti della storia del cinema, che ha contribuito assieme ad “Akira” di Otomo a creare un nuovo filone ed a proporre al grande pubblico mondiale, l’animazione come intrattenimento per pubblico di ogni età..