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Xbox360 esce nel mondo tra gioie e dolori

AGGIORNATO 30-11-2005

Xbox 360Lusoria annovera molti videogiocatori tra i membri della propria community, per cui tracciare un piccolo bilancio dell’uscita americana e giapponese di XBOX360 ci è parso doveroso, visto che tra pochissimi giorni, anche gli scaffali italiani saranno invasi dalla console bianca di Microsoft!

Mentre molti si intterrogano sul vero costo della XBOX360, anche a causa delle speculazioni su Ebay che hanno accompagnato il lancio americano della console, La domanda vera sembra piuttosto essere “Xbox, quanto duri”?
Infatti dopo poche ore dal lancio commerciale, gli scaffali USA erano già vuoti, mentre il web era già pieno di testimonianze di utenti (anche filmate) che dimostrano come diversi esemplari della console neonata siano vittime di blocchi critici dopo poche ore di uso. Un filmato emblematico mostrava un utente al quale la console crashava miseramente pochi minuti dopo aver iniziato a giocare con Gothan project 3.
Microsoft preferisce minimizzare: A Redmond tendono a dire che è normale, quando si lancia un prodotto al livelli così globali, che qualche esemplare possa presentare problemi e comunque tutte le console difettose saranno rimpiazzate o riparate in breve tempo agli acquirenti. Inoltre secondo Microsoft sarebbero una quantità trascurabile gli esemplari di XBOX360 affetti dal problema, che secondo alcuni esperti è di surriscaldamento del core. Se così fosse potrebbe in realtà rivelarsi un problema progettuale ed in quel caso è difficile ipotizzare che si tratti di poche consolle nella moltitudine ad essere “fallate”.

Gli analisti di mercato puntano il dito contro la scelta di MS di vendere la propria nuova console sotto il reale valore di mercato: è stato rilevato da fonti autorevoli, come la somma del costo di mercato delle singole componenti da cui XBOX360 è formata sarebbe palesemente superiore al prezzo di vendita del prodotto finito. Secondo alcune fonti, Microsoft avrebbe quindi risparmiato in produzione, eliminando alcuni test fondamentali in catena di assemblaggio, per ridurre il costo di produzione ed ammortizzare le perdite.

Questa debacle rischia di segnare la console americana nel mercato asiatico, specie quello giapponese, al quale Gates teneva molto dopo il mezzo flop nel sol levante della prima console. I giocatori giapponesi si sa, sono molto esigenti ed estremamente diffidenti verso i prodotti esteri, e dopo questo passo falso, Sony potrebbe trarre un inaspettato beneficio dalla decisione di lanciare la propria Playstation3 dopo un’attesa significativamente lunga, rispetto all’uscita di XBOX360. LA pazienza potrebbe quindi premiare nuovamente il big giapponese, a scapito del monopolista americano.

Per ciò che concerne l’Italia, XBOX360 è prevista nei negozi a ridosso del ponte dell’Immacolata, queste problematiche per ora non sembrano aver fatto desistere Microsoft dal lancio europeo, non ci risulta infatti di decisioni di rimandare la distribuzione. I prossimi giorni saranno cruciali, noi di Lusoria stiamo a guardare, pronti a segnalarvi situazioni che potrebbero aiutarvi, orientando la scelta di comprare subito o meno XBOX360.

30-11-2005: E’ di oggi la notizia diffusasi sul web che il problema sembra affliggere non il core, ma “semplicemente” l’alimentatore della XBOX360, che sembra non riuscire a dissipare bene il calore prodotto da esso stesso. La soluzione più pratica è quella di posizionare l’alimentatore in modo che non stia “soffocato”, magari su un pavimento freddo o “appeso, sospeso in aria” come hanno fatto alcuni utenti che hanno spiegato sul web di aver, in tal modo, risolto i problemi di blocco.
Trovavo doveroso questo aggiornamento!

Ghost in the Shell il film

Ghost in the Shell animePaninivideo, costola di Marvel Italia che ha da poco avviato il propro mercato di anime in dvd rilevando il catalogo italiano di “Manga Video”, ci propone, dopo le due edizioni a dir tanto “sufficenti” dei film di Evangelion, l’edizione italiana di Ghost in the Shell, successo cinematografico di Mamoru Oshii, basato sul celebre fumetto di Masamune Shirow. Lusoria.com lo ha testato per voi…

Siamo in un futuro prossimo, in un 2029 iper tecnologico e tetro, nel quale uomini e macchine dalle sembianze umane convinono. Il maggiore Motoko Kusanagi, cyborg della Sezione 9, unità speciale per la sicurezza nazionale alle dirette dipendenze del governo giapponese, è impegnata assieme ad altrettanto preparati colleghi, nella caccia ad un inafferrabile ed abilisimo hacker, noto con lo pseudonimo di “master of puppets”. Costui è ingrado di infettare le menti umane con un virus di origine informatica, trasformando le persone in perfette marionette, disposte a fare qualuqnue cosa ai propri comandi. Durante le indagini tuttavia, i protagonisti scopriranno che dietro questo virus c’è molto di più, un segreto pericoloso ed inquietante metterà in pericolo Motoko e tutta la sua squadra.

Regista di questo capolavoro animato degli anni ‘90 è Mamoru Oshii, già regista della serie TV “Lamù” e successivamente impegnato nella direzione di successi come “Blood” e della parte animata presente in “Kill Bill Vol.1″, oltre che, recentemente, al film real action “Avalon”, girato da Oshii in una Polonia futuristica. La realizzazione tecnica di questo film è affidata alla “Production I.G.” prolifico studio giapponese al quale si devono realizzazioni importanti, tra cui anche “Evangelion”, “Mobile Battleship Nadesico” ed altri.

Dal punto di vista tecnico, Panini Video ci propone DUE edizioni del film, entrambe in disco singolo, ma con alcune differenze: L’edizione base ci presenta il film integrale (82 min.) l’audio in Dolby Digital 5.1 in italiano e D.D. 2.0 in giapponese, i sottotitoli in italiano ed il trailer originale.
L’edizione definita “Deluxe” costa qualche euro di più (25 anzichè 19, indicativamente) e ci propone oltre a quanto già presente nella versione base, L’audio italiano in DTS 5.1, un making-of di 30 minuti, schede di personaggi ed autori ed una cartolina da collezione.
In entrambe le edizioni, l’immagine è in formato 16:9 ed è stato impiegato il doppiaggio italiano originale dei primi anni ‘90, che, seppur ben recitato e “maturo” presenta degli evidenti difetti di adattamento. La ricostruzione in digitale multicanale dell’audio è comunque discreta e diligente, la codifica video parte dalle edizioni estere, in particolare quella americana ADV ed è quindi di buona fattura. Gli special non sono ricchissimi e quindi definire “deluxe” un’edizione che io chiamerei “normale” mi pare fuori luogo, così come la decisione della doppia edizione; tuttavia va dato onore al merito a Panini per aver portato in Italia dopo anni di attese, uno dei film d’animazione giapponese più importanti della storia del cinema, che ha contribuito assieme ad “Akira” di Otomo a creare un nuovo filone ed a proporre al grande pubblico mondiale, l’animazione come intrattenimento per pubblico di ogni età..

Mars

MarsL’opera Mars rappresenta uno dei migliori manga ideati e disegnati da Fuyumi Souryo Sensei. L’autrice, non ancora ben conosciuta in Italia all’epoca della prima uscita di Mars (nel novembre del ‘99) ha riscosso immediatamente un non così aspettato successo presso adolescenti ed adulti appassionati del genere shoujo.

Mars a mio parere non è proprio ben classificabile come categoria di appartenenza poichè i suoi contenuti non sono rappresentati solo da classici sentimenti d’ amore e fraintendimenti fra i personaggi, ma da un’ analisi ben piu’ profonda dell’ animo e della psiche umana dal punto di vista delle emozioni in generale, spingendosi sempre più in profondità, fino a scendere nel dettaglio di traumi e ricordi rimossi dell’infanzia; temi scottanti che tutt’ oggi nella realtà non possono essere ignorati poichè riguardano molte più persone di quanto si possa pensare. Forse proprio per questa ragione la storia ha saputo appassionare un pubblico così ampio; diversa, cruda, ambigua, shoccante, spesso crudele, ma capace di far sognare, ricca di colpi di scena drammatici che rasentano la follia, è resa ancora più particolare e incredibilmente comunicativa dallo stile della Souryo Sensei, i cui disegni sono artisticamente (a mio parere) di grandissimo valore, non solo per via dell’estrema cura estetica, ma soprattutto grazie al fatto che dallo stile delle tavole, dal dosaggio sapiente del bianco e nero, dall’impostazione delle pagine stesse, ne fuoriescono quasi in maniera empatica i sentimenti e le emozioni dei personaggi stessi.

La pubblicazione è della Star Comics sul mensile Amici.
La storia completa, nell’ edizione italiana, si articola in 15 volumetti le cui tavole purtroppo sono state ‘rovesciate’, cosi’ che la lettura si presenta all’italiana, con alcune incongruenze tipiche del caso (per citarne una: il protagonista Rey Kashino che parte sulla sua Ducati Monster accelerando con la mano sinistra…). Altra nota dolente a mio parere sono le traduzioni; in realtà nell’ edizione italiana è stato usato un italiano ricco di imperfezioni forse per avvicinare i giovani personaggi alla storia e per favorire maggiore comunicatività nel lettore; resta il fatto che sotto certi aspetti leggere errori di coniugazione dei verbi o passaggi dal presente al passato distraggono dalla storia stessa!

La trama nelle prime pagine, si indirizza verso l’ incontro casuale di due personaggi totalmente diversi tra loro: il bellissimo e superficiale Rey Kashino, giovane promessa del motociclismo giapponese, e la piccola introversa Kira Aso, studentessa appassionata d’ arte. Ma l’ illusione di una prossima banale storia d’amore non tarda a scemare. Kashino non è così superficiale come sembra. Dietro ad una smodata passione per il motociclismo agonistico e per le belle donne, nasconde un passato misterioso e ambiguo a cui lui stesso pare non dare eccessiva importanza nonostante sia costellato di “buchi temporali” e di dettagli sconnessi. Il suo atteggiamento di apparente disinteresse per il valore della vita umana, i suoi comportamenti violenti di fronte alle inguistizie e di sprezzo del pericolo sconfinante addirittura nel masochismo, fanno contrasto con il suo innato senso della giustizia e l’ innocenza e ingenuità che lo fanno somigliare ad un bambino. Il suo interesse per i dipinti di Kira, risveglia nella ragazzina sentimenti che lei stessa non riesce a comprendere: d’un tratto, una persona che credeva superficiale e disgustosa diviene premurosa e piena di sentimenti.
L’ avvicinamento tra kira e rey e’ inevitabile, ma difficoltoso; per il suo atteggiamento quasi autistico verso il mondo che la circonda, anche Kira nasconde motivazioni ben precise che non tarderanno a venire a galla con tutto il dolore rimasto nascosto per anni. I due giovani senza nemmeno rendersene conto si innamoreranno; e nel corso della storia, con il susseguirsi degli eventi, i misteri verranno svelati, e questo amore adolescenziale maturerà e si plasmerà grazie al maturare dei due protagonisti e al reciproco aiuto che riusciranno a scambiarsi nei momenti più difficili: una scena della storia vede Rey e Kira sulla spiaggia, intenti ad aiutare due bambini a costruire un castello di sabbia. Davanti al loro castello finito e riuscito splendidamente, Kira si rattrista dicendo che l’indomani del castello non sarebbe rimasta traccia e Rey le risponde: “se scompare basta ricostruirlo di nuovo; se vuoi lo ricostruirò all’infinito.. anzi, lo ricostruiremo insieme”. Il retrosignificato psicologico di questo concetto del “ricostruire” qualcosa risulta ben chiaro al lettore che abbia compreso la storia vissuta dai due protagonisti ed il loro passato di bambini. Souryo Sensei si dimostra capace di ideare una trama ben profonda e drammatica, ma senza trascurare tra un evento e l’altro molti lati ‘divertenti’ e buffi del carattere dei protagonisti, soprattutto dei personaggi secondari, estrapolando da situazioni difficili e problematiche anche l’aspetto ironico e riuscendo in tal modo a “sdrammatizzare”.

Altre opere di Souryo Sensei sono: “Doll”, pubblicato dalla Star Comics sulla collana Amici dal novembre del 2003, “ES”, pubblicato dalla Star Comics su Point Break dall’ottobre del 2002; la raccolta di 4 racconti “Sole Maledetto”, edito da Star Comics nel gennaio del 2003; “Tamara”, edito dalla Star Comics ed uscito di recente (luglio 2005), che rapparesenta uno stile tutto nuovo della Souryo Sensei.

Lamù la ragazza dello spazio

LamuChe bello svegliarsi il sabato mattina, andare in edicola, ed insieme al quotidiano trovare per la prima volta in DVD la serie TV completa che ha conquistato il cuore di generazioni di ragazzi come me: le divertenti ed “ambigue” avventure di Lamù, la ragazza dello spazio, di Ataru Moroboshi e degli altri indimenticabili personaggi della serie di Rumiko Takashi, che sono finalmente disponibili in un’edizione integrale e originale!

L’avevamo già indicato qualche giorno fa in anteprima nelle news: DeAgostini edicola in collaborazione con Yamato Video, propone per la prima volta in Italia in DVD, la serie completa degli episodi di Lamù col doppiaggio italiano originale (quello senza censure, per capirci), in edizione integrale, e con le sigle originali. Si tratta di un’occasione da non perdere per tutti gli amanti di Lum e di Uruesi Yatsura (eh si, la serie originale si chiama proprio così: URUSEI YATSURA, ovvero GENTE DELLA STELLA URU, e la nostra beniamina si chiama LUM e non Lamù, come la conosciamo noi.).Lamù rappresenta una sorta di punto fermo nella storia dell’animazione giapponese in Italia, è stato il cartone che forse più degli altri, negli anni ‘80 ha avvicinato ragazzi non proprio giovanissimi al mondo dei cartoni animati giapponesi. Il perchè è facile da comprendere: Lamù è un personaggio unico, dotato di una notevole carica erotica ed emozionale, il suo “amoruccio” Ataru invece, incarna l’indole del post-adolescente medio italiano, che vorrebbe fare “faville” con tutte le donne più belle che gli stanno attorno, ma non ci riesce mai e per di più sembra non voler notare invece quella che, seppur con le sue particolarità, condivide con lui quasi tutti i momenti della vita di tutti i giorni. Insomma, una storia divertente, piccante, ma non volgare e sopratutto estremamente divertente, che ha sapuro creare un genere e consacrare un mito in tutto il mondo, la sua autrice Rumiko Takashi, che nel corso degli anni ci ha regalato altri successi come Maison Ikkoku, Ranma 1/2 e l’ultimo nato Inuyasha.

La storia comincia quando sulla terra incombe una inaspettata e strana minaccia aliena: Gli alieni della stella Uru arrivano sul nostro pianeta decisi a conquistarlo, ma decidono di concedere al genere umano una sola possibilità di scampo: Un duello in “singolar tenzone” tra due esponenti delle rispettive civiltà. Per la terra viene sorteggiato il giovane e scapestrato Ataru Moroboshi, studente delle scuole superiori, interessato fino a quel momento solo a fare la corte alla coetanea Shinobu. Lui stesso pare piuttosto “apatico” nel ruolo affidatogli, di salvatore della razza umana… Il suo interesse si sveglia solo quando scopre chi sarà il suo avversario, o meglio, la sua avversaria! Si tratta infatti di Lamù, giovane ed avvenente ragazza aliena, vestita con un sexy bikini tigrato, in tutto e per tutto uguale alle ragazze umane, se non fosse per due dettagli che inizialmente saltano agli occhi: Il primo sono i capelli verdi, il secondo sono due cornini anch’essi tigrati, che Lum ha sul capo.
La sfida è semplice: Ataru dovrà riuscire a raggiungere Lamù ed a toccarle i cornini! Se ci riuscirà, la Terra sarà salva. Quello che Ataru non sa, è che Lamù è in grado di volare! Inizia così una sfida rocambolesca, cosa potrà fare il giovane Ataru Moroboshi per salvare il pianeta dalla minaccia aliena? Lo scoprirete vedendo la serie.

Non preoccupatevi, non vi ho svelato nulla, questo è solo l’inizio di una serie sterminata di avventure, la serie si compone infatti di ben tre stagioni più vari OAV. Per quanto concerne l’opera in edizione da edicola, posso dirvi che per la prima uscita, prezzo eccezionale di lancio è di soli, 2,90€ per un disco contenente SEI episodi, il booklet plastificato con le schede degli episodi ed un mini poster di Lamù. Troverete inoltre un coupon promozionle che vi permetterà di ricevere a casa il secondo ed il terzo disco a prezzo scontato.
La seconda uscita sarà in edicola a 7.90€, con ben OTTO episodi. Tutti i dvd presentano il doppiaggio originale italiano senza tagli o censure, la sigla originale degli anni ottanta ed il doppiaggio originale giapponese.

L’ombra del bafometto

L'ombra del bafomettoEcco l’incipit del libro del quale mi trovo a parlarvi: A Parigi, un alto prelato muore per cause naturali. perché al suo dito, anziché il consueto pastorale, spicca un anello strano e diabolico con una testa umana e caprina iscritta in un pentalfa rovesciato? è il Bafometto, lo strano emblema dei Templari. A Praga, una coppia di turisti penetra per caso in un santuario dell’Ordine del Tempio. A Roma, un domenicano, responsabile dello speciale ufficio per i rapporti con le altre fedi, muore per cause naturali mentre fa jogging. Perché al dito anche lui ha l’anello col Bafometto? A Parigi un giornalista italiano e il suo amico commissario francese si trovano al centro di eventi e delitti misteriosi che li coinvolgono sempre più strettamente e su cui debbono indagare, per lo più in maniera assolutamente non ufficiale. Vi incuriosisce? Spero di si perchè L’ombra del bafometto, di Pietro Borromeo, merita tutta l’attenzione che gli state dando!

E’ passato circa un anno, da quando, tutto d’un fiato, mi sono soffermato a leggere l’ormai arcinoto “Il Codice Da Vinci” di Dan Brown e devo ammetterlo, mi ha coinvolto oltre ogni mia aspettativa della vigilia: sono stato trasportato dalle atmosfere veloci e dall’ambientazione che mentalmente ho potuto in gran parte riprodurre fedelmente, ed anche se il finale mi ha deluso, ho pensato di trovarmi di fronte ad un ottimo thriller, malgrado alcune imperfezioni storiche, tipiche degli autori americani. Dopo averlo letto sono passato ad altri libri, convinto di aver letto il “thriller definitivo”, e l’ho creduto fino a quando non mi sono imbattuto in Pietro Borromeo e nel suo “L’ombra del bafometto”.

Diciamolo subito, un autore italiano poco noto, seppur molto preparato, un editore minore e la difficoltà oggettiva di reperire questo libro, potrebbero essere dei deterrenti alla lettura di questo romanzo. Sarebbe un grosso errore! Specie per chi ha letto il libro sbancaincassi di Brown, e non sa che cercando con un minimo di cura, può trovare di meglio. Non tanto dal punto di vista della narrazione o del coinvolgimento, quanto da quello dell’attendibilità storica e “tecnica”. Bastano poche pagine de “L’ombra del bafometto” per capirlo. E ad ulteriore riprova c’è la biografia di Pietro Borromeo: Romano, del ‘37, ma di origini meneghine, autorevole personaggio della cultura italiana e membro della Lega italiana per i Diritti dell’Uomo. Il sito web del suo editore lo presenta così:

È nato a Roma il 25 settembre 1937 e della sua romanità scherzosamente dice: “È pur vero che sono di origine milanese, ma dopo due secoli mi sento romano”. Avvocato, ha esercitato la professione lavorando con successo in Italia e all’estero, finché non s’è ritirato per potersi dedicare al mondo interiore ed è stato un grosso sacrificio, però c’è riuscito. È membro della Lega Italiana per i Diritti dell’Uomo. Appassionato di equitazione, ha spaziato dall’agonismo ai viaggi a cavallo di cui è stato un assoluto precursore. Spiega (a chi lo vuol sapere) che, quando si raggiunge un’unione perfetta con il cavallo, si comprende com’è nato il mito del centauro. Poi ti racconta (se gli dai spago) che in sella si arriva dove la natura e l’uomo si fondono insieme. Sposato con una donna stupenda, ha tre bellissimi figli ed è nonno di quattro nipotini uno meglio dell’altro. È dunque felice? Sì, nei limiti della condizione umana. D’altra parte, sostiene che il dottor Pangloss aveva perfettamente ragione insegnando a Candido che viviamo nel migliore dei modi possibili nel migliore dei mondi possibili. Poi aggiunge che questa vita, dove tutto è fatica, è l’inferno, in cui siamo stati sbattuti per poter riconquistare il paradiso perduto. Quest’inferno è ideato così bene che il solo pensiero di uscirne, con la morte, per lo più ci terrorizza e la sofferenza, unico mezzo che ha l’uomo per evolvere, ci fa orrore. Poi ti cita un mistico arabo del XIII secolo, Ibn-Ata Allah, che insegnò al proprio discepolo: “Dio ha posto il diavolo come tuo nemico affinché tu possa andare a Lui e quello muove il tuo cuore contro di te affinché tu continui ad andare a Lui”. Attento studioso di religioni (principalmente in chiave gnostica), di alchimia e di astrologia, ha scritto molti saggi diffusi fra gli amanti di queste discipline e ha tenuto conferenze sui rapporti fra la Gnosi e la Cavalleria, sull’influenza della Gnosi sul pensiero scientifico attuale, e sul rilievo che ancora oggi hanno i Cavalieri Templari. Ha condotto per un certo periodo anche un seminario di cristianesimo gnostico. Si è dedicato ad approfondire l’origine delle lingue indoeuropee per poter meglio conoscere il meccanismo del linguaggio corrente, soprattutto i significati che, fin dalla più remota antichità, questa cultura attribuiva a termini di cui oggi s’è persa la portata simbolica e religiosa. Crede in un Ente Supremo, ma non è un devozionale e cerca, semmai, di essere un mistico. Quasi sempre è allegro perché giura che tutto è un gioco in questa dimensione terrena: da giocare seriamente, ma pur sempre un gioco. Dell’uomo dice che è l’avventura spazio-temporale di Dio ed è convinto della sua capacità di evolvere e che, quindi, si debba lavorare al bene e al progresso dell’Umanità.

Ancora qualche accenno al libro, vero protagonista di questo articolo, ma passato in secondo piano dopo che mi sono fatto trasportare dalla biografia dell’autore. Cito qualche parola tratta anche stavolta da www.fermento.net, il sito ufficiale dell’editore:

Occulti registi tendono trame a prima vista incomprensibili. Messaggi che sembrano venire da un altro mondo, ma che riguardano l’uomo di oggi e di sempre. L’esoterismo come sapienza eterna.

Un thriller misterioso, intrigante, avvincente.
Che cos’è questo antico e misterioso simbolo? Quali verità racchiude? Perché può ancora agitare le coscienze? Dopo tante gratuite e infondate fantasie sfociate in best-sellers, finalmente un’indagine storica ineccepibile arricchita da una logica e conseguente immaginazione basata su conoscenze approfondite e incontrovertibili.