Dopo una preview dedicata essenzialmente al lancio del film, vede oggi la luce un nuovo speciale di Lusoria, dedicato al fenomeno mediatico degli ultimi anni: Il Codice Da Vinci. Il libro record di vendite che è ora divenuto un annunciato blockbuster cinematografico. Dopo aver letto il libro (due anni fa per cui spero di non essere inesatto) e dopo aver visto il film proprio sabato scorso, ecco il mio modesto resoconto per voi. Ho cercato di affrontare l’argomento in maniera da generale il minor numero possibile di spoiler, comunque rivelare qualche dettaglio è inevitabile, per cui siete avvisati!
PREMESSA:
Nel 2003 esce nelle librerie di tutto il mondo un libro che sarà destinato ad essere ricordato come uno dei maggiori best sellers di tutti i tempi, tanto da vendere, in meno di 3 anni, 43 milioni di copie in tutto il mondo, di cui quasi 3 milioni solo in Italia: Il titolo del libro, inutile dirlo, è “Il Codice Da Vinci” ed il suo autore è uno scrittore americano fino ad allora poco noto ai più, di nome Dan Brown.
L’idea alla base del libro è semplice, mescolare sapientemente alcuni ingredienti di sicuro successo, ad una narrativa fruibile e veloce, condendo il tutto con la creazione di personaggi intriganti e coinvolgenti.
Quali potessero essere gli ingredienti è facile da dedurre: La chiesa, i Templari, Leonardo Da Vinci e Gesù Cristo in persona.
LA TRAMA DEL ROMANZO:
Siamo ai giorni nostri, un noto docente di simbologia americano, il Professor Robert Langdorn è a Parigi per un seminario, una sera torna al suo albergo dopo aver mancato un appuntamento con Jaques Sauniere, curatore del Louvre, il quale non si è presentato al luogo dell’incontro da egli stesso richiesto. Landgorn viene svegliato nel cuore della notte dalla visita dei gendarmi che lo scorteranno immediatamente al Louvre, dove un avvenimento cambierà il corso della sua nottata e di tutta la sua vita. Al museo lo attende il Capitano della polizia francese Bazu Fache, che gli mostrerà l’uomo col quale Langdorn aveva appuntamento…morto, completamente nudo disteso sul pavimento in una posizione che ricorda l’Uomo Vitruviano disegnato da Leonardo Da Vinci secoli or sono. Vicino al cadavere un codice, di lì a poco decifrato con l’aiuto della giovane agente Sophie Neveau, esperta crittologa della polizia di Parigi. Sarà quest’ultima a far pervenire a Robert Langdorn un messaggio che lo avviserà di stare attento, di dubitare dell’atteggiamento del Capitano Fache e del fatto che lui stesso è il maggior indiziato per l’omicidio di Jaques Sauniere. Inizia così una notte densa di fughe, emozioni, colpi di scena e, naturalmente, scoperte che cambieranno il destino dell’uomo, qualora venissero rivelate. Nel frattempo, l’organizzazione cattolica denominata Opus Dei trama nell’ombra alla ricerca della cosidetta “chiave di Volta”, per avere la quale, l’emissario Silas sarà capace di uccidere più volte, nel nome di un ideale superiore e per conto del proprio mandante, il Vescovo Aringarosa. Ne emerge un quadro a tinte fosche che coinvolte alte sfere del Vaticano, studiosi di fama mondiale e misteri nascosti per migliaia di anni agli occhi dell’umanità. Inizia così la ricerca del Santo Graal, così come l’ennesima battaglia tra il bene e il male, alla ricerca di una verità sconcertante.
I PERSONAGGI:
Robert Landorn:
E’ uno studioso, un professore americano esperto di simbologia antica, si trova a Parigi per una serie di seminari e si troverà convolto suo malgrado in un’avventura inimmaginabile, che lo porterà a scoprire un segreto celato da millenni.
Sophie Neveau:
E’ una giovane agente della polizia di Parigi, esperta in codici criptati, e nipote di Jaques Sauniere. Cela un pesante segreto dentro di se.
Bazu Fache:
E’ un Capitano della Gendarmeria francese, uomo tutto d’un pezzo e membro dell’Opus Dei, sarà ossessionato dalla caccia all’assassino e farà di tutto per incastrare il principale indiziato.
Sir Liegh Teabing:
E’ uno studioso inglese di fama mondiale alla ricerca del Graal, odia i francesi, ma vive un uno Chateau alla periferia parigina. E’ ricco e metterà i propri mezzi a disposizione dell’amico Langdorn.
L’arcivescovo Aringarosa:
Esponente di spicco dell’Opus Dei, cerca di mantenere celato un segreto più che scomodo e per questo cerca di arrivare per primo alla “chiave di Volta”, e per fare questo è pronto ad usare ogni mezzo.
Silas:
E’ un adepto dell’Opus Dei, pronto a seguire i più ferrei dettami del proprio Credo, farà ogni cosa che Aringarosa gli chiederà, in nome di Dio e del volere del Maestro.
Jaques Sauniere:
Anziano curatore del museo del Louvre, nonchè membro dei Rosa Croce, antica congregazione di Cavalieri pronti a difendere il futuro dell’umanità.
L’AUTORE DEL LIBRO:
Dan Brown nasce a Exeter, nel New Hampshire, il 22 giugno 1964, dopo i suoi studi all’Amherst College e la laurea conseguita presso la Phillips Exeter Academy si trasferisce in California per tentare la carriera di pianista, autore e cantante, che tuttavia non gli porterà alcuna fortuna. Torna così nel New Hampshire nel 1993 e diventa docente universitario di inglese nella sua vecchia scuola, la Phillips Exeter, dove anche il padre insegnava, continuando nel frattempo ad approfondire i suoi studi di storico dell’arte. Dal 1996 decide di dedicarsi a tempo pieno all’attività di scrittore e pubblicherà diversi romanzi prima di arrivare al best seller mondiale “il Codice Da Vinci”, che lo renderà ricco e famoso in tutto il mondo. In Italia sono stati pubblicati da Mondadori, sull’onda del sucesso del “Codice”, i suoi “Sfida tra i ghiacci”, “Angeli e Demoni”. E’ ora in via di traduzione in italiano il suo primo lavoro del 1998, “Digital Fortress”, venduto sotto forma di E-Book in USA. E’ anche produttore esecutivo del film tratto dal suo libro.
LA TRAMA DEL FILM:
Ricalca un massima parte il libro, tralasciando però alcuni aspetti che riguardano l’approfondimento psicologico sui personaggi ed il loro background. Si differenzia inoltre per alcune scelte nel finale, decise dal regista Ron Howard, conscio del fatto che per far funzionare bene al cinema un film, il cui omologo cartaceo è arcinoto a tutti, è necessario fare qualche cambio che renda la trama meno monotona possibile. Howard ha nel complesso fatto un buon lavoro secondo me, rendendo bene in due ore e mezza, un libro di circa 500 pagine, che si basa in larga misura sui dialoghi tra i personaggi, che sono il vero punto chiave del romanzo. Regista e sceneggiatori sono riusciti quindi a creare una riduzione gradevole ed hanno gestito bene situazioni che potevano essere la “rovina” del film, come ad esempio una scena in cui Tiebing espone ai suoi ospiti le proprie scoperte in merito al dipindo di Leonardo chiamato L’ultima Cena e che nel libro rappresenta una parte piuttosto consistente e prolissa della storia. Trovo che il finale del film manifesti lo stesso difetto del libro, ovvero è troppo sbrigativo, dopo un serie di preamboli e incastri che durano quasi tutto il resto del libro. I personaggi sono ben strutturati e gli attori scelti in maniera appropriata, il cast è di livello internazionale, in cui spiccano il due volte premio OSCAR, Tom Hanks, il bravissimo Ian McKellen e tanti altri.
IL CAST DEL FILM:
Tom Hanks – Robert Langdorn
Audrie Tatou – Sophie Neveau
Ian McKellen – Sir Liegh Tiebing
Jean Reno – Bazu Fache
Alfred Molina – Monsignor Aringarosa
Paul Bettany – Silas
Regia: Ron Howard
Sceneggiatura: Akiva Goldman.
CURIOSITA’:
Il libro di Dan Brown ha venduto nel mondo dal 2003, anno dell’uscita, ad oggi, oltre 43 milioni di copie in tutto il mondo, di cui quasi 3 milioni in Italia, di cui circa 300.000 in edizione “Oscar”, da poco pubblicata da Mondadori.
In alcuni paesi del mondo come le Filippine, il film è stato censurato per le teorie ritenute blasfeme ed offensive del cattolicesimo, contenute nella sceneggiatura.
Inizialmente i vertici del museo del Louvre non avevano autorizzato le riprese all’interno del museo, che invece appaiono all’interno del film. E’ stato l’intervento del ministro della cultura francese, fan sfegatato del libro, a consentire le riprese, che si sono svolte esclusivamente in notturna.
Dan Bronw è oggi in “crisi creativa” e ha rimandato di un anno la pubblicazione del suo prossimo romanzo, inquanto lamenta la mancanza di ide valide. Intanto si gode l’immenso patrimonio frutto del successo planetario del libro.
Il film è uscito in contemporanea mondiale venerdì 19 maggio 2006, dopo una anteprima non proprio entusiastica a Cannes. Il primo giorno di programmazione italiana è stato da record: Distribuito in ben 910 sale dello stivale, il film di Ron Howard ha incassato in un giorno più di 2 milioni di Euro, cifra mai sfiorata prima in Italia. I giudizi del pubblico sono stati controversi: Per alcuni il film era un fedele resoconto del libro, per altri era noioso o difficile da seguire. In ogni caso l’obbiettivo principale è stato centrato e l’incasso è record!
Tags: Cinema, Libri, Speciale di Menthor
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