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Wall-E (e il cortometraggio “Presto”)

Wall-E e EveVenerdì scorso è arrivato nelle sale italiane l’ennesimo attesissimo film animato della Disney Pixar, questa volta i temi trattati spaziano dall’amore all’ecologia, alla denuncia sociale.

Andiamo per gradi: Prima della proiezione di Wall-E, come sempre la Pixar ci delizia con un esilarante cortometraggio, questa volta tocca al mago Presto ed al suo coniglietto bianco farci sganasciare dalle risate. I due sono alle prese con uno spettacolo di magia e con un certo languorino da parte del coniglio, al quale è meglio non negare una carotina! Non anticipo nulla di questo piccolo capolavoro che in pochissimi minuti ci permetterà di ridere a crepapelle, se ne volete sapere di più, date un’occhiata al sito ufficiale della Pixar Animation Studio.

Passiamo al lungometraggio: Wall-E è la storia di un futuro non troppo remoto in cui l’uomo ha talmente inquinato e riempito di rifiuti la terra (lasciamo perdere certe amare analogie con la recente realtà italiana) al punto di decidere di partire con gigantesche astronavi per una crociera spaziale di 5 anni (non so se vi ricorda qualcosa… missioni quinquennali, astronavi… boh :p ) in attesa che alcuni robot della serie W.A.L.L.E. (Waste Allocation Load Lifter Earth-class) a fare pile di rifiuti per poi farne cosa non si sa. Qualcosa però andrà diversamente dalle previsioni della prima ora e la razza umana non tornerà più sul pianeta. Il nostro eroe resterà così l’unico esemplare della sua “specie” a rimanere attivo. Wall-E svolgerà indefesso ogni giorno il proprio lavoro, ma non seguendo banalmente un programma, sviluppando una propria personalità, soffrendo di solitudine al punto di prendersi teneramente cura di una specie di insetto unica forma di vita organica presente sul pianeta e sviluppando anche molta curiosità verso la razza umana.
La vita di Wall-E scorre monotona fino all’arrivo inaspettato di una robottina proveniente dallo spazio, chiamata Eve. La nostra coprotagonista farà subito innamorare il povero Wall-E che non diventerà la sua ombra e cercherà in tutti i modi di farsi notare, finché un giorno…

BASTA.

Non vado oltre, non vi ho raccontato troppo, ma spero di avervi incuriosito al punto di spingervi ad andare al cinema a vedere l’ennesimo trionfo dell’animazione made in Pixar. Questa volta ci troviamo difronte ad una trama forse meno originale rispetto ai precedenti, con spunti che attingono a piene mani dai classici della fantascienza del ventesimo secolo e con spunti sicuramente degni di lode, per la denuncia ecologista e sociale che propongono, come già visto in “Nemo” dove si cercava di non stigmatizzare il “diverso”.
Wall-E non è tenerissimo?La realizzazione tecnica seppur impeccabile è resa comunque meno difficile rispetto a quanto proposto con il superlativo topino Remì protagonista del precedente successo, Ratatouille, dalla scelta di creare personaggi “di latta e plexiglass”. In ogni caso solo Pixar poteva dare così tanta espressività ad una scatola con sopra un binocolo, e quindi il plauso è meritatissimo, anche se i più pignoli diranno che Wall-E ricorda fin troppo “Numero 5″ di “Corto circuito”.

Non credo sia un problema, infondo questo film è una favola, è dolce, delicato e romantico. Ma anche coraggioso e divertente. La colonna sonora curata da Sir Peter Gabriel crea un’atmosfera ancora più coinvolgente, unita ad alcuni classici della musica americana, come “don’t worry, be happy” ed altri.

Se dovessi dare un voto a questo film sarebbe promosso a pieni voti, e nella mia personale scala lo colloco sotto Ratatouille, ma sopra ad altri film come “Gli Incredibili”, e “Cars”. Comunque è molto in alto nella classifica dei film Disney Pixar quindi non posso che consigliare a tutti di correre a vederlo al cinema!

Buona visione ;)

Brida, di Pablo Coelho

Brida di Pablo CoelhoEdito da Bompiani Editore, esce in queste settimane Brida, libro sin’ora inedito in Italia, scritto nel 1990 dallo scrittore e poeta brasiliano Pablo Coelho, già autore di libri di successo come L’alchimista, Il manuale del Guerriero della Luce e tanti altri.

La storia al centro di questo libro si svolge in Irlanda, dove una giovane donna di nome Brida intraprende il proprio cammino volto a raggiungere un grande obbiettivo: Diventare una Strega.

L’ accezione data dall’autore al concetto di strega è il risultato di una commistione di influenze, in parte derivate dalla religione cattolica e dalla Bibbia ed in parte dai culti e dalla cultura pagane tipiche del nord Europa. Quindi si tratta di una visione piuttosto personale da parte di Coelho, che da sempre si dimostra uno scrittore legato alla tradizione ed ai dettami Cristiani e precisamente Cattolici. La miscelazione con alcune leggende profane (o piuttosto pagane, se preferite) non sembrerà tuttavia per il lettore una forzatura o una nota stonata, grazie ad un particolare equilibrio ottenuto nel romanzo. Tutto sembra dosato alla perfezione ed il risultato non infastidirà nè chi (come me) non ama troppo i riferimenti biblici, nè chi al contrario potrebbe temere che ciò che è sacro viene profanato dall’avvicinamento a leggende poco aderenti alla Bibbia ed ai testi sacri in generale.

Venendo alla storia, ma senza rivelare troppi particolari, ci troviamo difronte a Brida, donna poco più che ventenne che nella vita da sempre è attratta dal mondo dell’esoterismo e della magia. Per questo decide di cercare contatto con un Mago che vive in paese vicino a quello dove lei abita, per chiedergli di poter diventare sua allieva. Il Mago osserverà con curiosità ed entusiasmo questa giovane motivata (anche per motivi che preferisco non anticipare), ma la metterà subito difronte al primo di una serie di “bivi” che Brida troverà nel suo cammino verso la consacrazione a Strega.
Nella vita di Brida ci sarà presto posto anche per Wicca, una Strega esperta che avrà un ruolo importante nella crescita della ragazza e per Lorenz, uomo che Brida ama, ma che diventerà un potenziale “ostacolo” per la propria consacrazione.
Brida dovrà prendere importanti decisioni, che metteranno lei ed il lettore al centro di una storia coinvolgente, che trasporta, emoziona, nutre. Bastano poche pagine per diventare affamati di questo libro, che piacerà a lettrici e lettori e che saprà mettere in continuo confronto i due aspetti dell’umanità, la femminilità e la mascolinità, paragonati e confrontati sotto vari aspetti. Proprio questo dualismo renderà il libro appassionante anche per chi non ama particolarmente i risvolti legati ad una profonda spiritualità, costantemente presenti ed evocati in questo libro.

Personalmente non amo indistintamente tutti i libri di Coelho, ma devo essere sincero dicendo che Brida mi ha emozionato e trasportato al punto di farsi divorare. Un libro da leggere tutto d’un fiato per chi ha sufficente tempo per farlo. Magari una domenica d’autunno, davanti ad un caminetto acceso scoppiettante, con un bicchiere di cognàc, o meglio, di un aromatico e azzeccatissimo assenzio.

Dettagli del libro:

* Titolo: Brida
* Autore: Coelho Paulo
* Traduttore: Desti R.
* Editore: Bompiani
* Data di Pubblicazione: 2008 (nella collana: I libri di Paulo Coelho)
* ISBN: 8845261700
* ISBN-13: 9788845261701
* Pagine: 263