Entries Tagged as 'Giochi da Tavolo'

FNORDCON cresce e diventa GIOCAROMA MMVI

GiocaRomaDue anni fa, proprio mentre Lusoria nasceva, prendeva il via anche la prima edizione di FNORDCON, una manifestazione tutta romana, dedicata al mondo dei giochi intelligenti, nata sulle orme della allora già conosciuta “Ambercon”. Lusoria ne ha parlato ampliamente, e quest’anno in occasione della trasformazione di FNORDCON in GIOCAROMA, non vuole essere da meno, ed ecco a voi quindi qualche riga per spiegare che cosa è, dove si tiene e come intervenire a Gioca Roma XXVI.

Come già detto nel cappello introduttivo, GiocaRoma è una convention dedicata al mondo del gioco. Non più FNORD per la volontà di riorientare a tutto tondo la manifestazione ed estenderla a tutti quegli aspetti del gioco che nelle due precedenti edizioni della kermesse non erano stati in alcun modo trattati o comunque tenuti ai margini della manifestazione.
Come ciò si concretizza è presto spiegato:oltre alla tradizionale vasta sezione dedicata ai giochi di narrazione diceless e dal vivo, questa edizione del 2006 si spiega a trecentosessanta gradi sul mondo del gioco includendo sezioni dedicate al gioco di ruolo tout court, ai classici boardgames e ai giochi di miniature tridimensionali.
Gioca Roma è una “convention” per appassionati, come tutte le sue “sorelle” è completamente gratuita ed i costi sono coperti dall’organizzazione. E’ bene però ricordare che chiunque voglia, può liberamente contribuire con un’offerta nominativa. Secondo noi considerando che si può giocare e passare due giorni speciali, un piccolo contributo come premio dello sforzo di tanti ragazzi volenterosi è più che auspicabile. Alla coscienza del singolo individuo lasciamo eventuali ulteriori considerazioni. Siamo qui per recensire e non per fare demagogia, direte voi!
GiocaRoma si svolgerà nel Polo Civico Tintoretto, in via Ballarin 102, Roma (Municipio XI) nei giorni 4 e 5 marzo 2006, con un probabile prologo nel 3 marzo. Per arrivare alla sede della “con” da Roma città, sarà sufficente seguire le info che troverete sul sito ufficiale della manifestazione, all’indirizzo www.giocaroma.it e che riportiamo integralmente su questo articolo, certi che gli organizzatori dell’evento non ce ne vorranno, ma prima un altro paio di dati:
A tessere le trame dell’evento, anche quest’anno saranno i Flying Circus, un gruppo di persone provenienti da tutta Italia e accomunate dalla passione per il gioco di narrazione e interpretazione, che si riconoscono in un vero e proprio manifesto (come gli artisti veri!)., col supporto della sezione romana del Club TreEmme, e la Gilda Anacronisti. Ma non solo, ci sarà la collaborazione fattiva di Rill, Novecentonovanta, Ludico Imperio, Laboratorio Ludico, La Tana dei Goblin, i ragazzi di Elish, e tanti altri.
Per quanto concerne infine il programma degli eventi, non è ancora definito al 100%, posso però segnalare varie simulazioni con le meccaniche di OnStage, tratti da varie espressioni artistiche (tra cui annovero per particolare interesse una sessione ispirata all’album di Fabrizio De Andrè “Non al denaro non all’amore ne al cielo”). Varie sessioni “free-form” e partite ai più vari giochi “live”.

Ci sarebbe ancora tantissimo da dire, ma vi lascio con una sola considerazione: Se decidete di partecipare a GiocaRoma, lasciate a casa ogni preconcetto, le carte, i dadi e quant’altro. Portate con voi solo TUTTA LA VOSTRA FANTASIA. Vi divertirete!

Romics 2005

Romics 2005Roma ospita da più di un decennio, tutti gli anni, alcune kermesse dedicate al mondo dei fumetti, dei cartoni e dei giochi. Una volta si chiamava Expo Cartoon, si teneva due volte all’anno ed attirava folle di appassionati da tutta Italia, superata per fama ed affluenza solo da Lucca Comics. Poi sono arrivate le fumetterie che hanno riempito le città d’Italia, intanto l’organizzatore storico della mostra ha per varie vicissitudini “mollato” ed ecco nascere dalle ceneri dell’Expo, varie altre mostre che tentano di imitarne i fasti, Romics è la principale tra queste, ma riesce nel suo intento?

Ritornano gli speciali di Lusoria dedicati alle fiere dei fumetti e dei giochi che si tengono in tutta Italia: Dopo aver nostro malgrado saltato la mostra mercato di Lucca, principale manifestazione italiana dedicata al mondo dei fumetti, dei cartoni e dei giochi intelligenti, rieccoci nuovamente all’opera nel tentativo di fornirvi un discreto reportage di ROMICS 2005!
Questa votla l’impresa doveva essere più facile, Lusoria gioca in casa, a Roma, eppure non lo è stato. Anzitutto alcune defezioni dovute ai malanni di stagione hanno fatto si che alla manifestazione ci fossi solo io, mancava inoltre il nostro partner abituale Fumetto&Company, inquanto con un discreto fiuto, Andrea ha capito che non era il caso di impelagarsi in questa fiera decisamente in tono minore.

Vediamo di spendere qualche parola su Romics2005, prima di lasciar parlare le poche immagini che sono riuscito a proporvi: La manifestazione quest’anno è stata relegata in un unico padiglione della Fiera di Roma, location tradizionale dell’evento, ma che ai tempi d’oro di Expocartoon veniva popolata due volte all’anno con l’impiego di 8 / 10 padiglioni e con un’affluenza massiccia di addetti ai lavori e pubblico, compresi centinaia di cosplayer. Da quando la kermesse si è scissa in due distinti eventi (Romics appunto e Roma Cartoon che si tiene al Palalottomatica), nessuno dei due riesce a rinnovare i fasti del rimpianto “Expo” e le manifestazioni, pur tenendosi nella capitale e a ridosso delle feste, assumono i toni minori di manifestazioni periferiche.

Malgrado questo, il cartellone degli eventi non è stato proprio da buttare, grazie all’organizzazione di varie proiezioni da parte di Yamato Video e Shin Vision e grazie ad alcune conferenze tenute nell’apposito padiglione della Fiera. Come da quattro anni questa parte inoltre, si è tenuta proprio nella giornata di sabato, la premiazione del Galà italiano dei doppiatori, che sono stati premiati da critica e pubblico. Questa manifestazione sarà comunque oggetto di uno speciale separato ;)

Per quanto riguarda la mostra mercato, nulla di particolare da segnalare, gli espositori “nazionali” erano pochi, segnalo su tutti Shin Vision di Bologna che al proprio stand praticava il 20% di sconto su tutti i prodotti (ma dove ho avuto la prima delusione della fiera: Il quarto ed ultimo DVD di Abenobashi uscirà solo la prossima settimana e per RahXephon si parla di PRIMAVERA per l’uscita dell’agoniato terzo disco), Yamato Video da Milano e Panini di Modena anch’essi presenti come sempre, così come StarShop di Perugia e PlayPress. Il resto degli espositori erano tutti nomi complementari e piccole realtà romane e non. Mancavano molti nomi illustri Pavesio Editore di Torino, l’altra bolognese Dynit, D/Visual, Pegasus Distribuzione di Napoli e tanti altri, ma d’altra parte in quello spazio era impossibile fare entrare più stand di quelli che c’erano.

Amarcord Dungeons & Dragons: Faccia d’Orco

CiucciaginocchiApriamo un 2006 più improntato ai giochi di ruolo rispetto al passato, con un pizzico di amarcord. Erano gli anni novanta quando dalla mente di un amico in piena verve creativa nasceva “Faccia d’Orco”. Un’avventura nata per D&D tradizionale, ma adattabile con semplicità a qualunque sistema di gioco, compreso il recente d20 system.

Ieri sera ero seduto attorno ad un tavolo con vari amici, uno tra i quali ha scatenato la mia nostalgia quando mi ha raccontato che con il suo gruppo storico gioca tutt’ora a Dungeons&Dragons. Io che ormai non apro un manuale a scopo di gioco da diversi anni mi sono fatto prendere dalla nostalgia e così ho pensato che sarebbe stata una cosa carina tirare fuori dagli archivi storici la versione web di un’avventura scritta intorno al 1995 / 1996 da Roberto, un amico giocatore di vecchia scuola.

Faccia d’Orco è un’avventura semplice, molto divertente e giocabile con soddisfazione da un gruppo di almeno 4 giocatori di medio livello. Se i giocatori sono di livello troppo alto è sufficente incrementare le caratteristiche dei Png ed i livelli si bilanciano senza difficoltà.

Quest’avventura, giocata anche in occasione di un torneo regionale di D&D nel Lazio, è pensata originariamente per essere giocata con il regolamento tradizionale di Dungeons&Dragons e le regole della Rules Cyclopedia, ma si può adattare con poca fatica da parte del dungeon master, anche ad AD&D, terza edizione d20 system, GURPS, Martelli da Guerra, GiRSA, o qualunque altro gioco di ruolo fantasy voi possiate immaginare. La linearità della trama è pensata solo per dare ad ogni master la libertà di metteri quanta più farina del proprio sacco esso voglia, e può essere evasa in qualunque momento con un pizzico di spirito di improvvisazione. La linea guida di quest’avventura non prevede infatti uno sviluppo “rettilineo” della storia e degli eventi, ma d’altro canto non pone ipotesi o suggerimenti su come gestire gli imprevisti o gli exploit dei giocatori. Tutta la parte pratica è infatti lasciata al master che se saprà divertirsi lui per primo, troverà in Faccia d’Orco semplicemente uno spunto ironico per creare qualcosa di personale. I personaggi non giocanti sono pochi, ma significativi. Occorrerà quindi saperli caratterizzare nel giusto modo per rendere spassosa l’avventura.

Prima di lasciarvi alla lettura della storia di Faccia d’Orco, che vi riproponiamo nella sua versione HTML ORIGINALE, vi ricordo che si tratta di una veloce storia adatta ad una partita da torneo o one-shot da un paio d’ore. Non è una campagna o un’ambientazione, quindi non rimanete delusi se vi sembra troppo breve. Se lo fosse, cambiate pure il finale o lo sviluppo della trama e rendetela quanto più adatta al vostro gusto ed alle vostre idee.

Vai a Faccia D’Orco