Entries Tagged as 'Giochi di Ruolo'

Lords of Knowledge

Lords of knowledgeIl gioco di ruolo, argomento ispiratore di questo sito è per una sorta di ironia della sorte, anche l’argomento meno trattato su lusoria.com, un pò per mancanza di tempo sufficente, un pò perchè, confessiamolo, non si sa mai da che parte cominciare per essere originali ed uscire dalla monotonia. Iniziamo oggi un escursus (che non sappiamo ancora dove ci porterà, lo premetto), verso il mondo dei giochi di ruolo liberi o freeware che dir si voglia, possiiblmente di creazione italiana. Il primo “coniglio” che estraiamo da un vasto cilindro è, come il titolo premette, Lords of Knowledge…

Lords of Knowledge, di Mauro Spalletti, è a detta del suo creatore, un gioco di ruolo “tradizionale”, giocato cioè con carta e matita, che a pieno titolo si può considerare il primo gioco di ruolo autoprodotto in italiano, o per lo meno uno dei primissimi. E’ senza dubbio un gioco avvolto in un’ambientazione un pò particolare, che fonde assieme, in maniera sapiente ed affascinante, la tradizione del medioevo fantasy e la fantascienza, un pò (spero mi sia permesso il paraqgone azzardato e che non venga ritenuto errato) in stile Warhammer 40k, ma in maniera decisamente originale. Il prodotto che ne esce fuori è un mix ben dosato ed intrigante, vediamo di esplorarlo:

Siano in un mondo tipicamente medioevale, dove viene un giorno rinvenuta una costruzione sotterranea risalente ad un’antica civiltà dimenticata. L’edificio si rivela essere una sorta di deposito del sapere, eredità ai posteri del popolo che in un passato perso nel tempo, lo ha eretto. Gli uomini del “presente” entrano così in possesso di conoscenze al di là della loro immaginazione. Nasce conseguentemente la Corporazione delle Scienze (i Lords of Knowledge), un’organizzazione istituita per studiare, capire e tutelare i reperti rinvenuti nel sottosuolo. Tutto questo sapere diventa ben presto l’ago di una sanguinosa bilancia: Grazie alle nuove conoscenze acquisite, la guerra che da secoli semina morte e distruzione tra due imperi rivali subisce nuove e sanguinose quanto inaspettate svolte, finché finalmente un impero prevale sull’altro, portando nel mondo un periodo di pace forzata, che non è però destinato a durare.
L’avidità umana prende presto il sopravvento e la Corporazione delle Scienze inizia ad abusare del potere ottenuto con il sapere della precedente civiltà. Nel frattempo, spie avversarie trafugano parte di questo sapere, e segretamente lo consegnano alla fazione avversa, che riesce così a colmare il gap che aveva reso l’avversario vittorioso. Scoppiano quindi nuove ed ancor più sanguinose nuove guerre, ognuna contraddistinta da una rivoluzione nel campo bellico, ed gnuna caratterizzata da un sempre maggiore spargimento di sangue. Secondo alcuni, anche le divinità non stanno assistendo passive a queste guerre, ma vi stanno prendendo parte in prima persona!

Dopo un doveroso accenno alle linee generali della trama, cerchiamo di introdurre il gioco vero e proprio, dicendo subito che tutti i manuali che compongono sia l’ambientazione che le regole del gioco, possono essere scaricati liberamente dal sito dell’autore. La cosa migliore da fare, se non conoscete ancora “LoK” sarebbe scaricare una copia di ognuno dei volumi, tranne qualora si possegga già una copia di tutte le parti e si stia cercando l’aggiornamento solo di alcune di esse. Tutti i download relativi a questo gioco sono disponibili all’indirizzo www.ohminubus.net, dove potrete scaricare anche una ricchissima serie di add-ons, ambientazioni, scenari, immagini e tutto quanto possa esservi utile per un’esperienza di gioco coinvolgente a 360°.
Parlare in breve del sistema di gioco partendo da zero non è certo semplice, ed anche se suggerirvi di scaricare il manuale del sistema di gioco sembra un consiglio frettoloso, è anche quello senza dubbio più sensato. Diciamo comunque che le meccaniche id base sono semplici e si basano su sistemi già visti. Nello specifico il successo o meno delle azioni che si compiono è gestito dal master con dei classici check: si sommano ai modificatori relativi alle proprie caratteristiche (e alle proprie armi, dove si utilizzino), i risultati del lancio di “2 d10″, ovvero del risultato del lancio di due dadi a dieci facce. Il master somma o sottrae all’occorrenza i modificatori indicati in apposite tabelle e determina quindi in pochi istanti il risultato. Esperienza, tiri critici e cose del genere influenzeranno il risultato come nella migliore tradizione dei Giochi di Ruolo.
Per adesso non aggiungo altro, vi invito incece a scaricare i manuali ed a provare! Vi divertirete. Non servono particolari esperienze di gioco, anche il lavoro del “master” è reso semplice da un regolamento chiaro e conciso e da meccaniche semplici e simili ad altri giochi.

Ho scoperto questo gioco per la prima volta a fine 2004, quando l’ho trovato recensito su Mondo Japan, e mi sono subito ripromesso di parlarne su Lusoria. Meglio tardi che mai, viene da dire, non solo perchè siamo a marzo 2006, ma specie visto che a febbraio di questo stesso anno, Lords of Knowledge ha compiuto la considerevole età di 10 anni! ^:^°

Vi lascio con il link al sito ufficiale di Lords of Knowledge

FNORDCON cresce e diventa GIOCAROMA MMVI

GiocaRomaDue anni fa, proprio mentre Lusoria nasceva, prendeva il via anche la prima edizione di FNORDCON, una manifestazione tutta romana, dedicata al mondo dei giochi intelligenti, nata sulle orme della allora già conosciuta “Ambercon”. Lusoria ne ha parlato ampliamente, e quest’anno in occasione della trasformazione di FNORDCON in GIOCAROMA, non vuole essere da meno, ed ecco a voi quindi qualche riga per spiegare che cosa è, dove si tiene e come intervenire a Gioca Roma XXVI.

Come già detto nel cappello introduttivo, GiocaRoma è una convention dedicata al mondo del gioco. Non più FNORD per la volontà di riorientare a tutto tondo la manifestazione ed estenderla a tutti quegli aspetti del gioco che nelle due precedenti edizioni della kermesse non erano stati in alcun modo trattati o comunque tenuti ai margini della manifestazione.
Come ciò si concretizza è presto spiegato:oltre alla tradizionale vasta sezione dedicata ai giochi di narrazione diceless e dal vivo, questa edizione del 2006 si spiega a trecentosessanta gradi sul mondo del gioco includendo sezioni dedicate al gioco di ruolo tout court, ai classici boardgames e ai giochi di miniature tridimensionali.
Gioca Roma è una “convention” per appassionati, come tutte le sue “sorelle” è completamente gratuita ed i costi sono coperti dall’organizzazione. E’ bene però ricordare che chiunque voglia, può liberamente contribuire con un’offerta nominativa. Secondo noi considerando che si può giocare e passare due giorni speciali, un piccolo contributo come premio dello sforzo di tanti ragazzi volenterosi è più che auspicabile. Alla coscienza del singolo individuo lasciamo eventuali ulteriori considerazioni. Siamo qui per recensire e non per fare demagogia, direte voi!
GiocaRoma si svolgerà nel Polo Civico Tintoretto, in via Ballarin 102, Roma (Municipio XI) nei giorni 4 e 5 marzo 2006, con un probabile prologo nel 3 marzo. Per arrivare alla sede della “con” da Roma città, sarà sufficente seguire le info che troverete sul sito ufficiale della manifestazione, all’indirizzo www.giocaroma.it e che riportiamo integralmente su questo articolo, certi che gli organizzatori dell’evento non ce ne vorranno, ma prima un altro paio di dati:
A tessere le trame dell’evento, anche quest’anno saranno i Flying Circus, un gruppo di persone provenienti da tutta Italia e accomunate dalla passione per il gioco di narrazione e interpretazione, che si riconoscono in un vero e proprio manifesto (come gli artisti veri!)., col supporto della sezione romana del Club TreEmme, e la Gilda Anacronisti. Ma non solo, ci sarà la collaborazione fattiva di Rill, Novecentonovanta, Ludico Imperio, Laboratorio Ludico, La Tana dei Goblin, i ragazzi di Elish, e tanti altri.
Per quanto concerne infine il programma degli eventi, non è ancora definito al 100%, posso però segnalare varie simulazioni con le meccaniche di OnStage, tratti da varie espressioni artistiche (tra cui annovero per particolare interesse una sessione ispirata all’album di Fabrizio De Andrè “Non al denaro non all’amore ne al cielo”). Varie sessioni “free-form” e partite ai più vari giochi “live”.

Ci sarebbe ancora tantissimo da dire, ma vi lascio con una sola considerazione: Se decidete di partecipare a GiocaRoma, lasciate a casa ogni preconcetto, le carte, i dadi e quant’altro. Portate con voi solo TUTTA LA VOSTRA FANTASIA. Vi divertirete!

Romics 2005

Romics 2005Roma ospita da più di un decennio, tutti gli anni, alcune kermesse dedicate al mondo dei fumetti, dei cartoni e dei giochi. Una volta si chiamava Expo Cartoon, si teneva due volte all’anno ed attirava folle di appassionati da tutta Italia, superata per fama ed affluenza solo da Lucca Comics. Poi sono arrivate le fumetterie che hanno riempito le città d’Italia, intanto l’organizzatore storico della mostra ha per varie vicissitudini “mollato” ed ecco nascere dalle ceneri dell’Expo, varie altre mostre che tentano di imitarne i fasti, Romics è la principale tra queste, ma riesce nel suo intento?

Ritornano gli speciali di Lusoria dedicati alle fiere dei fumetti e dei giochi che si tengono in tutta Italia: Dopo aver nostro malgrado saltato la mostra mercato di Lucca, principale manifestazione italiana dedicata al mondo dei fumetti, dei cartoni e dei giochi intelligenti, rieccoci nuovamente all’opera nel tentativo di fornirvi un discreto reportage di ROMICS 2005!
Questa votla l’impresa doveva essere più facile, Lusoria gioca in casa, a Roma, eppure non lo è stato. Anzitutto alcune defezioni dovute ai malanni di stagione hanno fatto si che alla manifestazione ci fossi solo io, mancava inoltre il nostro partner abituale Fumetto&Company, inquanto con un discreto fiuto, Andrea ha capito che non era il caso di impelagarsi in questa fiera decisamente in tono minore.

Vediamo di spendere qualche parola su Romics2005, prima di lasciar parlare le poche immagini che sono riuscito a proporvi: La manifestazione quest’anno è stata relegata in un unico padiglione della Fiera di Roma, location tradizionale dell’evento, ma che ai tempi d’oro di Expocartoon veniva popolata due volte all’anno con l’impiego di 8 / 10 padiglioni e con un’affluenza massiccia di addetti ai lavori e pubblico, compresi centinaia di cosplayer. Da quando la kermesse si è scissa in due distinti eventi (Romics appunto e Roma Cartoon che si tiene al Palalottomatica), nessuno dei due riesce a rinnovare i fasti del rimpianto “Expo” e le manifestazioni, pur tenendosi nella capitale e a ridosso delle feste, assumono i toni minori di manifestazioni periferiche.

Malgrado questo, il cartellone degli eventi non è stato proprio da buttare, grazie all’organizzazione di varie proiezioni da parte di Yamato Video e Shin Vision e grazie ad alcune conferenze tenute nell’apposito padiglione della Fiera. Come da quattro anni questa parte inoltre, si è tenuta proprio nella giornata di sabato, la premiazione del Galà italiano dei doppiatori, che sono stati premiati da critica e pubblico. Questa manifestazione sarà comunque oggetto di uno speciale separato ;)

Per quanto riguarda la mostra mercato, nulla di particolare da segnalare, gli espositori “nazionali” erano pochi, segnalo su tutti Shin Vision di Bologna che al proprio stand praticava il 20% di sconto su tutti i prodotti (ma dove ho avuto la prima delusione della fiera: Il quarto ed ultimo DVD di Abenobashi uscirà solo la prossima settimana e per RahXephon si parla di PRIMAVERA per l’uscita dell’agoniato terzo disco), Yamato Video da Milano e Panini di Modena anch’essi presenti come sempre, così come StarShop di Perugia e PlayPress. Il resto degli espositori erano tutti nomi complementari e piccole realtà romane e non. Mancavano molti nomi illustri Pavesio Editore di Torino, l’altra bolognese Dynit, D/Visual, Pegasus Distribuzione di Napoli e tanti altri, ma d’altra parte in quello spazio era impossibile fare entrare più stand di quelli che c’erano.