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Brida, di Pablo Coelho

Brida di Pablo CoelhoEdito da Bompiani Editore, esce in queste settimane Brida, libro sin’ora inedito in Italia, scritto nel 1990 dallo scrittore e poeta brasiliano Pablo Coelho, già autore di libri di successo come L’alchimista, Il manuale del Guerriero della Luce e tanti altri.

La storia al centro di questo libro si svolge in Irlanda, dove una giovane donna di nome Brida intraprende il proprio cammino volto a raggiungere un grande obbiettivo: Diventare una Strega.

L’ accezione data dall’autore al concetto di strega è il risultato di una commistione di influenze, in parte derivate dalla religione cattolica e dalla Bibbia ed in parte dai culti e dalla cultura pagane tipiche del nord Europa. Quindi si tratta di una visione piuttosto personale da parte di Coelho, che da sempre si dimostra uno scrittore legato alla tradizione ed ai dettami Cristiani e precisamente Cattolici. La miscelazione con alcune leggende profane (o piuttosto pagane, se preferite) non sembrerà tuttavia per il lettore una forzatura o una nota stonata, grazie ad un particolare equilibrio ottenuto nel romanzo. Tutto sembra dosato alla perfezione ed il risultato non infastidirà nè chi (come me) non ama troppo i riferimenti biblici, nè chi al contrario potrebbe temere che ciò che è sacro viene profanato dall’avvicinamento a leggende poco aderenti alla Bibbia ed ai testi sacri in generale.

Venendo alla storia, ma senza rivelare troppi particolari, ci troviamo difronte a Brida, donna poco più che ventenne che nella vita da sempre è attratta dal mondo dell’esoterismo e della magia. Per questo decide di cercare contatto con un Mago che vive in paese vicino a quello dove lei abita, per chiedergli di poter diventare sua allieva. Il Mago osserverà con curiosità ed entusiasmo questa giovane motivata (anche per motivi che preferisco non anticipare), ma la metterà subito difronte al primo di una serie di “bivi” che Brida troverà nel suo cammino verso la consacrazione a Strega.
Nella vita di Brida ci sarà presto posto anche per Wicca, una Strega esperta che avrà un ruolo importante nella crescita della ragazza e per Lorenz, uomo che Brida ama, ma che diventerà un potenziale “ostacolo” per la propria consacrazione.
Brida dovrà prendere importanti decisioni, che metteranno lei ed il lettore al centro di una storia coinvolgente, che trasporta, emoziona, nutre. Bastano poche pagine per diventare affamati di questo libro, che piacerà a lettrici e lettori e che saprà mettere in continuo confronto i due aspetti dell’umanità, la femminilità e la mascolinità, paragonati e confrontati sotto vari aspetti. Proprio questo dualismo renderà il libro appassionante anche per chi non ama particolarmente i risvolti legati ad una profonda spiritualità, costantemente presenti ed evocati in questo libro.

Personalmente non amo indistintamente tutti i libri di Coelho, ma devo essere sincero dicendo che Brida mi ha emozionato e trasportato al punto di farsi divorare. Un libro da leggere tutto d’un fiato per chi ha sufficente tempo per farlo. Magari una domenica d’autunno, davanti ad un caminetto acceso scoppiettante, con un bicchiere di cognàc, o meglio, di un aromatico e azzeccatissimo assenzio.

Dettagli del libro:

* Titolo: Brida
* Autore: Coelho Paulo
* Traduttore: Desti R.
* Editore: Bompiani
* Data di Pubblicazione: 2008 (nella collana: I libri di Paulo Coelho)
* ISBN: 8845261700
* ISBN-13: 9788845261701
* Pagine: 263

Le fiabe di Beda il Bardo

Le fiabe di Beda il bardoLe fiabe di Beda il Bardo (The Tales of Beedle the Bard) originariamente è uno pseudobiblium di cui si parla nel romanzo Harry Potter e i Doni della Morte: Albus Silente regala questo antico libro, tutto scritto con le rune magiche ad Ermione Granger.

Successivamente, Joanne Kathleen Rowling, “mamma” di Harry Potter, ha scritto davvero tale libro, sottoforma di raccolta di racconti e lo ha stampato in sette copie, sei delle quali donate a quelle persone che più di ogni altra sono state coinvolte nella stesura e nella pubblicazione dei vari libri della serie di Harry Potter. Una settima ed ultima copia è stata messa all’asta nel dicembre 2007 a fini di beneficenza.

Adesso tutti potranno leggere la nuova fatica letteraria della Rowling, infatti il 4 dicembre 2008 uscirà in tutto il mondo l’edizione ufficiale de “Le fiabe di Beda il Bardo” che in Italia sarà pubblicato da Salani Editore, come già avvenuto per tutti i libri della saga di Harry Potter. Tutti i proventi della vendita di questo libro saranno donati alla The Children’s High Level Group in beneficenza.

Il libro, come già detto, è un’antologia di racconti, vediamone i titoli:

  • Il mago e il pentolone salterino
  • La fonte della buona sorte
  • Baba Raba ed il ceppo ghignante
  • Il cuore peloso di Worlock
  • La storia dei tre fratelli

Questa notizia non potrà che fare piacere ai numerosi fan del maghetto più famoso della letteratura moderna, che conta grandi e piccini in tutto il mondo. Agli appassionati non resta che aspettare dicembre, per farsi magari un piccolo regalino di Natale in anticipo, facendo con l’occasione del bene ai più bisognosi.

American Gods, di Neil Gaiman

American Gods, di Neil GaimanNuova recensione del prolifico Nemo, che dopo aver esplorato le escursioni letterarie del geniale Stan Lee, papà dei supereroi Marvel più famosi, dedica la sua attenzione ad un altro mostro sacro del mondo delle sceneggiature dei comics: Neil Gaiman. American Gods vi piacerà e la panoramica proposta da Nemo stuzzicherà la voglia di leggere questo libro.

Un sicuro vantaggio che offre una fumetteria invece di un’edicola è la cernita che fa l’attento “fumettaio” di quello offre il mercato editoriale, ed è con sorpresa che entrando ho trovato questo libro che ovviamente ho comprato.

Neil Gaiman, inglese, attualmente vive nel Minnesota (US), è principalmente l’autore di SandMan e qui ho detto molto e tanto di cappello. Neil, grande sognatore e creativo nel campo dei comics (Marvel 1602 l’ultima creatura) attualmente si sta dedicando molto allo scrivere romanzi e questo mi fa piacere in quanto questo American Gods è un ottimo libro.

Un tuffo veloce al sito di riferimento dell’autore è d’obbilgo: www.neilgaiman.com

Il libro parla di Shadow, che uscito di prigione viene assunto da Mr. Wednesday come suo tuttofare: Shadow scoprirà un mondo americano dove niente è quello che sembra e dove lavori comuni servono a nascondere le vere identità di Dei maggiori e minori dei vari culti nel mondo, portati negli USA per mezzo delle tradizioni popolari, e costretti a sopravvivere in un America priva di propri Dei, dove la mitologia non è mai esistita e dove queste copie mitologiche degli Dei europei devono accettare la regola primaria della loro esistenza ovvero che un Dio senza adoratori è nientemeno che una semplice persona, al massimo capace di qualche piccolo giochetto magico e dove Mr. Wednesday sapientemente manovrerà per combattere una battaglia finale e raccogliere il maggior favore possibile riconquistando in tal modo la propria dignità di Dio maggiore. Chi è Mr. Wednesday e della battaglia finale lo scoprirete leggendo questo bel libro, e forse scoprirete quanto alla fine un essere umano possa fermare la volontà degli Dei.

Un libro ottimamente scritto, edito nella collana “Piccola Biblioteca Mondadori”, nr. 335, in un comodo formato tascabile, impaginato in modo eccelso e stampato su carta ruvida piacevole al tatto (credo sia carta riciclata) al prezzo popolare di 9€.

Il Codice Da Vinci

Il Codice Da VinciDopo una preview dedicata essenzialmente al lancio del film, vede oggi la luce un nuovo speciale di Lusoria, dedicato al fenomeno mediatico degli ultimi anni: Il Codice Da Vinci. Il libro record di vendite che è ora divenuto un annunciato blockbuster cinematografico. Dopo aver letto il libro (due anni fa per cui spero di non essere inesatto) e dopo aver visto il film proprio sabato scorso, ecco il mio modesto resoconto per voi. Ho cercato di affrontare l’argomento in maniera da generale il minor numero possibile di spoiler, comunque rivelare qualche dettaglio è inevitabile, per cui siete avvisati!

PREMESSA:

Nel 2003 esce nelle librerie di tutto il mondo un libro che sarà destinato ad essere ricordato come uno dei maggiori best sellers di tutti i tempi, tanto da vendere, in meno di 3 anni, 43 milioni di copie in tutto il mondo, di cui quasi 3 milioni solo in Italia: Il titolo del libro, inutile dirlo, è “Il Codice Da Vinci” ed il suo autore è uno scrittore americano fino ad allora poco noto ai più, di nome Dan Brown.
L’idea alla base del libro è semplice, mescolare sapientemente alcuni ingredienti di sicuro successo, ad una narrativa fruibile e veloce, condendo il tutto con la creazione di personaggi intriganti e coinvolgenti.
Quali potessero essere gli ingredienti è facile da dedurre: La chiesa, i Templari, Leonardo Da Vinci e Gesù Cristo in persona.

LA TRAMA DEL ROMANZO:

Siamo ai giorni nostri, un noto docente di simbologia americano, il Professor Robert Langdorn è a Parigi per un seminario, una sera torna al suo albergo dopo aver mancato un appuntamento con Jaques Sauniere, curatore del Louvre, il quale non si è presentato al luogo dell’incontro da egli stesso richiesto. Landgorn viene svegliato nel cuore della notte dalla visita dei gendarmi che lo scorteranno immediatamente al Louvre, dove un avvenimento cambierà il corso della sua nottata e di tutta la sua vita. Al museo lo attende il Capitano della polizia francese Bazu Fache, che gli mostrerà l’uomo col quale Langdorn aveva appuntamento…morto, completamente nudo disteso sul pavimento in una posizione che ricorda l’Uomo Vitruviano disegnato da Leonardo Da Vinci secoli or sono. Vicino al cadavere un codice, di lì a poco decifrato con l’aiuto della giovane agente Sophie Neveau, esperta crittologa della polizia di Parigi. Sarà quest’ultima a far pervenire a Robert Langdorn un messaggio che lo avviserà di stare attento, di dubitare dell’atteggiamento del Capitano Fache e del fatto che lui stesso è il maggior indiziato per l’omicidio di Jaques Sauniere. Inizia così una notte densa di fughe, emozioni, colpi di scena e, naturalmente, scoperte che cambieranno il destino dell’uomo, qualora venissero rivelate. Nel frattempo, l’organizzazione cattolica denominata Opus Dei trama nell’ombra alla ricerca della cosidetta “chiave di Volta”, per avere la quale, l’emissario Silas sarà capace di uccidere più volte, nel nome di un ideale superiore e per conto del proprio mandante, il Vescovo Aringarosa. Ne emerge un quadro a tinte fosche che coinvolte alte sfere del Vaticano, studiosi di fama mondiale e misteri nascosti per migliaia di anni agli occhi dell’umanità. Inizia così la ricerca del Santo Graal, così come l’ennesima battaglia tra il bene e il male, alla ricerca di una verità sconcertante.

I PERSONAGGI:

Robert Landorn:
E’ uno studioso, un professore americano esperto di simbologia antica, si trova a Parigi per una serie di seminari e si troverà convolto suo malgrado in un’avventura inimmaginabile, che lo porterà a scoprire un segreto celato da millenni.

Sophie Neveau:
E’ una giovane agente della polizia di Parigi, esperta in codici criptati, e nipote di Jaques Sauniere. Cela un pesante segreto dentro di se.

Bazu Fache:
E’ un Capitano della Gendarmeria francese, uomo tutto d’un pezzo e membro dell’Opus Dei, sarà ossessionato dalla caccia all’assassino e farà di tutto per incastrare il principale indiziato.

Sir Liegh Teabing:
E’ uno studioso inglese di fama mondiale alla ricerca del Graal, odia i francesi, ma vive un uno Chateau alla periferia parigina. E’ ricco e metterà i propri mezzi a disposizione dell’amico Langdorn.

L’arcivescovo Aringarosa:
Esponente di spicco dell’Opus Dei, cerca di mantenere celato un segreto più che scomodo e per questo cerca di arrivare per primo alla “chiave di Volta”, e per fare questo è pronto ad usare ogni mezzo.

Silas:
E’ un adepto dell’Opus Dei, pronto a seguire i più ferrei dettami del proprio Credo, farà ogni cosa che Aringarosa gli chiederà, in nome di Dio e del volere del Maestro.

Jaques Sauniere:
Anziano curatore del museo del Louvre, nonchè membro dei Rosa Croce, antica congregazione di Cavalieri pronti a difendere il futuro dell’umanità.

L’AUTORE DEL LIBRO:

Dan Brown nasce a Exeter, nel New Hampshire, il 22 giugno 1964, dopo i suoi studi all’Amherst College e la laurea conseguita presso la Phillips Exeter Academy si trasferisce in California per tentare la carriera di pianista, autore e cantante, che tuttavia non gli porterà alcuna fortuna. Torna così nel New Hampshire nel 1993 e diventa docente universitario di inglese nella sua vecchia scuola, la Phillips Exeter, dove anche il padre insegnava, continuando nel frattempo ad approfondire i suoi studi di storico dell’arte. Dal 1996 decide di dedicarsi a tempo pieno all’attività di scrittore e pubblicherà diversi romanzi prima di arrivare al best seller mondiale “il Codice Da Vinci”, che lo renderà ricco e famoso in tutto il mondo. In Italia sono stati pubblicati da Mondadori, sull’onda del sucesso del “Codice”, i suoi “Sfida tra i ghiacci”, “Angeli e Demoni”. E’ ora in via di traduzione in italiano il suo primo lavoro del 1998, “Digital Fortress”, venduto sotto forma di E-Book in USA. E’ anche produttore esecutivo del film tratto dal suo libro.

LA TRAMA DEL FILM:

Il Codice Da Vinci movieRicalca un massima parte il libro, tralasciando però alcuni aspetti che riguardano l’approfondimento psicologico sui personaggi ed il loro background. Si differenzia inoltre per alcune scelte nel finale, decise dal regista Ron Howard, conscio del fatto che per far funzionare bene al cinema un film, il cui omologo cartaceo è arcinoto a tutti, è necessario fare qualche cambio che renda la trama meno monotona possibile. Howard ha nel complesso fatto un buon lavoro secondo me, rendendo bene in due ore e mezza, un libro di circa 500 pagine, che si basa in larga misura sui dialoghi tra i personaggi, che sono il vero punto chiave del romanzo. Regista e sceneggiatori sono riusciti quindi a creare una riduzione gradevole ed hanno gestito bene situazioni che potevano essere la “rovina” del film, come ad esempio una scena in cui Tiebing espone ai suoi ospiti le proprie scoperte in merito al dipindo di Leonardo chiamato L’ultima Cena e che nel libro rappresenta una parte piuttosto consistente e prolissa della storia. Trovo che il finale del film manifesti lo stesso difetto del libro, ovvero è troppo sbrigativo, dopo un serie di preamboli e incastri che durano quasi tutto il resto del libro. I personaggi sono ben strutturati e gli attori scelti in maniera appropriata, il cast è di livello internazionale, in cui spiccano il due volte premio OSCAR, Tom Hanks, il bravissimo Ian McKellen e tanti altri.

IL CAST DEL FILM:

Tom Hanks – Robert Langdorn
Audrie Tatou – Sophie Neveau
Ian McKellen – Sir Liegh Tiebing
Jean Reno – Bazu Fache
Alfred Molina – Monsignor Aringarosa
Paul Bettany – Silas

Regia: Ron Howard
Sceneggiatura: Akiva Goldman.

CURIOSITA’:

Il libro di Dan Brown ha venduto nel mondo dal 2003, anno dell’uscita, ad oggi, oltre 43 milioni di copie in tutto il mondo, di cui quasi 3 milioni in Italia, di cui circa 300.000 in edizione “Oscar”, da poco pubblicata da Mondadori.

In alcuni paesi del mondo come le Filippine, il film è stato censurato per le teorie ritenute blasfeme ed offensive del cattolicesimo, contenute nella sceneggiatura.

Inizialmente i vertici del museo del Louvre non avevano autorizzato le riprese all’interno del museo, che invece appaiono all’interno del film. E’ stato l’intervento del ministro della cultura francese, fan sfegatato del libro, a consentire le riprese, che si sono svolte esclusivamente in notturna.

Dan Bronw è oggi in “crisi creativa” e ha rimandato di un anno la pubblicazione del suo prossimo romanzo, inquanto lamenta la mancanza di ide valide. Intanto si gode l’immenso patrimonio frutto del successo planetario del libro.

Il film è uscito in contemporanea mondiale venerdì 19 maggio 2006, dopo una anteprima non proprio entusiastica a Cannes. Il primo giorno di programmazione italiana è stato da record: Distribuito in ben 910 sale dello stivale, il film di Ron Howard ha incassato in un giorno più di 2 milioni di Euro, cifra mai sfiorata prima in Italia. I giudizi del pubblico sono stati controversi: Per alcuni il film era un fedele resoconto del libro, per altri era noioso o difficile da seguire. In ogni caso l’obbiettivo principale è stato centrato e l’incasso è record!

Guida galattica per autostoppisti

Guida Galattica per autostoppistiEra piena estate 2005 quando, estemamente in sordina, è uscito in pochissimi cinema italiani, “Guida galattica per autostoppisti”, una commedia ironica e pungente, tratta dai racconti di uno scrittore inglese divenuto cult negli anni ‘80: Douglas Addams… Io ho visto il film, ma non ho avuto modo di fare subito una recensione. Rimedio adesso che è finalmente uscito il DVD, sia a noleggio che in vendita, quindi, se avete preparato l’asciugamano, si parte per lo spazio! In alto i pollici!!!

E’ una mattina come tante nella periferia inglese, il pacifico e pacato Arthur Dent si sveglia come ogni mattina, ma non sa ancora che sarà il suo risveglio più traumatico, nonchè l’ultimo sul pianeta terra…. Uno sguardo fuori dalla finestra di casa, ed ecco balzare agli occhi dei bulldozers pronti a demolire casa sua! Ma cosa succede, e sopratutto, sarà solo casa sua ad essere demolita? Non vi rivelo nulla, salvo che pochi minuti dopo, al pub che frequenta abitualmente, Arthur incontrerà il suo amico Ford Prefect, personaggio alquanto bizzarro, ed in questa circostanza quanto mai esagitato, che gli porgerà un pacchetto di noccioline, un asciugamano e tenterà di prepararlo alla più sensazionale e assurda avventura della sua vita… Ed ecco i protagonisti catapultati ai confini della galassia, pronti a fare l’autostop verso una vicenda surreale, assurda e quanto mai divertente. A far dar “spalla” ai due viaggatori dello spazio, tutta una serie di personaggi fuori dal comune e fuori di testa: Il bizzarro Zaphod, la dolce Trillian, il frustrato androide Marvin e tanti altri ancora.

Ford, Arthur e Marvin in una foto di scenaLa storia di “Guida Galattica”, conosciuto nel mondo come “The hitchhicker’s guide to the galaxy”, si snoda parallelamente a quella del suo autore, lo scrittore e sceneggiatore umoristico inglese Dougla Addams, il quale fu autore, nel 1978, di una serie radiofonica a puntate trasmessa dalla prima rete britannica, la famosa BBC, intitolata appunto “Guida Galattica per autostoppisti”, che divenne subito un culto in patria, al punto da convincere lo stesso Addams a creare una serie di racconti, poi raccolti in un’antologia, definita dall’autore, una trilogia in cinque parti
.
la copertina della nuova edizione Oscar MondadoriI cinque libri tratti dallo sceneggiato orininale, sono:

* Guida galattica per gli autostoppisti (1979)
* Il ristorante al termine dell’universo (1980)
* La vita, l’universo e tutto quanto (1982)
* Addio e grazie per tutto il pesce (1984)
* Praticamente innocuo (1992)

Il film di cui oggi parliamo narra le vicende contenute nel primo dei cinque libri di Douglas Addams, ed è stato realizzato nel 2004 dopo che per decenni si era parlato della sua possibile produzione, coinvolgendo nel tempo registi del calibro di Ivan Reitman. Nessuno dei progetti ipotizzati è tuttavia andato in porto fin quando non fu lo stesso Addams a dedicarsi alla sceneggiatura definitiva del film. Purtroppo, Douglas Addams è venuto prematuramente a mancare, nel 2001, per un attacco cardiaco durante un allenamento in palestra, a Santa Barbara (California), quando aveva solo 49 anni.

La realizzazione del film è tuttavia faticosamente proseguita, ed è divenuto una realtà. Il regista è Garth Jennings, e nel cast possiamo annoverare la presenza di John Malkovich, del repper Mos Def e di Martin Freeman. Non si tratta certo di un film a budget multimilionario, piuttosto di un modesto, ma fedele tributo all’autore originale. Personalmente l’ho trovato piuttosto gradevole, aderente alla storia originale (si nota la mano di Addams nella sceneggiatura) e molto divertente. Ci sono un paio di cose che mi sono sembrate incoerenti ai romanzi, ma si tratta di piccoli dettagli “da maniaco” coi quali non voglio tediarvi. Vi dico invece che nel suo piccolo è senza dubbio un film da ricordare, specie per chi, come me, lo attendeva da anni e vi suggerisco quando meno di noleggiarlo, certo del fatto che per molti questo titolo poco conosciuto non sia appetibile al punto da volerlo annettere alla propria collezione personale di DVD. Io sono di parte, l’ho visto al cinema ed oggi l’ho acquistato, per cui eccovi qualche cenno sulla versione home video:

A livello strettamente tecnico, la qualità del video e del sonoro sono più che buone, del resto è un prodotto Buena Vista (la Disney, proprietaria anche del marchio Touchstone NdR), e presenta un’immagine chiara, nitida e ben compressa, con un buon mix 5.1 in Dolby Digital, per la pista audio, sia in inglese che in italiano. Non aspettatevi DTS o codifiche superiori, perchè non ci sono e, tutto sommato, non se ne sente la mancanza. Un occhio di riguardo agli extra, visto che sono presenti alcune scene tagliate, uno speciale dedicato al “motore a paradossi” l’immancabile Making-of che vi potrà avvicinare al mondo di “Guida Galattica” ed un altro paio di chicche intitolate “panico” e “Cantiamo assime addio e grazie per il pesce” delle quali non vi voglio anticipare nulla!
Il prezzo al pubblico è di 19,9€ in edizione unica, singolo disco.