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La Playstation 3 è atterrata in Italia

Sony Playstation 3Tra fermento, aspettativa, speranza e preoccupazione, fa il suo ingresso trionfale (?) in Europa il nuovo gioiello tecnologico pensato dalle menti di Sony Computer, con l’ausilio di “mostri sacri” come IBM e NVidia. Quattro mesi più del resto del mondo che hanno creato attesa, ma anche paure in parte confermate, specie dopo il debutto negli altri mercati mondiali, che forse è stato sotto le aspettative, specie negli USA. Ecco la nostra recensione…preparatevi ad un approccio sgarbato!

Fatto numero 1: La versione “euro” di Playstation 3 doveva uscire in contemporanea europea a mezzanotte del 23 Marzo 2007. Alcuni “geni” del marketing e del commercio di casa nostra hanno però pensato bene di speculare, anticipando la vendita delle console di due giorni, in pratica appena scaricate dai furgoni dei corrieri che le hanno distribuite per lo stivale. Quindi il desiderio di Sony, di avere un lancio contemporaneo solo quando la distribuzione fosse terminata si è infranto contro lo scoglio della mancanza di rispetto di alcune catene di grandi magazzini, con le quali Sony tenta prima di fare la voce grossa, salvo poi nascondere la coda tra le gambe. Il mercato di PSX3 è troppo importante per perdere i favori dei giganti come Mediaworld, Saturn, Euronics, Trony e così via…quindi meglio “abbozzare”. Chi ne fa le spese secondo voi? La piccola distribuzione, i negozi specializzati che non possono fare altrettanto, perchè in quei casi le ritorsioni della Sony ci sarebbero, perchè è facile prendersela con i più deboli, e non abbiamo dubbio alcuno che sarebbe successo.
Vabbè, solita figuraccia in puro stile “italiota”. Meglio stendere un velo pietoso

Fatto numero 2: La versione “euro” di Playstation 3 esce solo in edizione “deluxe” e quindi con Hard Disk da 60 gigabyte, joypad sixaxis wi-fi e cavetteria. La versione “economica” è solo un ipotesi per il futuro. In tutto questo la console parte con un prezzo di base di 599€, maggiore di quello di Xbox360 pro (che costa 399€, sempre con un Pad wireless e con il telecomando per il lettore DVD, se non erro!) , e di Wii (che costa “solo” 259€, con un controller Wimote, un Nunchuck ed un gioco!).

Fatto numero 3: La versione “euro” di Playstation 3, a fronte di un prezzo in linea con le analoghe edizioni USA e Giapponese, si presenta “menomata” del cosìdetto “emotion engine”, ovvero di quel particolare chip hardware dedicato alla gestione in emulazione, dei giochi per Playstation e Playstation 2, così che il compito di far funzionare i vecchi giochi è tutto lasciato alla componentistica hardware standard ed al software. I risultati sono deludenti, molti giochi non girano o girano in maniera parziale, con difetti ed errori. Forse la più grande delusione di questo esordio.

Fatto numero 4: Alcune piccole cosine che forse non sapete: Per esempio, se volete far funzionare un “vecchio” pad delle precedenti psx su Playstation 3, dovrete munirvi di un accessorio commerciale che converta la presa dei vecchi pad in una presa USB, tipo di periferica scelta da Sony per standardizzare la neonata, e che si usa per collegare i nuovi pad “sixaxis” sia per l’uso wired che per ricaricarne le batterie. L’accessorio citato costa circa 10€. Ma molti si potrebbero domandare il perchè di questa necessità. E’ semplice: Primo perchè un pad sixaxis aggiuntivo costa ricchi 50€ e secondo perchè molti non lo sanno, ma i nuovi pad della Sony non vibrano! Si avete capito bene, non hanno il tanto osannato force feedback presente nei Dual Shock e Dual Shock 2. Come mai? La Sony sostiene che visto che da anni c’era in ballo una causa con l’azienda che ha inventato i force feedback, per evitare ulteriori grane, si è vista costretta a non implementare questa feature nei nuovi pad. Io penso che c’entri anche una questione legata al consumo di energia del sistema di vibrazione…ma è pura speculazione personale. Fattostà però che nel frattempo (prima del lancio della Play3 in Europa), la Sony si è accordata con l’azienda proprietaria del brevetto del force feedback e quindi presto potremmo vedere nuove versioni di sixaxis che avranno la “novità” della vibrazione. Se già ora un pad costa 50€, prepariamoci a sborsare di più per sentire nuovamente le nostre mani vibrare sotto i colpi dei nostri giochi preferiti.
Avete una collezione di giochi per la Playstation 2 e volete continuare a giocarci, sfruttando i dati salvati sulle vostre memory card da 8 mb? Bene! Vi servirà un adattatore anche in questo caso. Si, perchè Playstation 3 ha sull’anteriore un lettore di SD, MMC e Memory Stick, ma non una porta per memory card compatibile con le vecchie “play”. Così la solutione è l’ennesimo adattatore che permette di connettere ad una porta USB la vostra scheda di memoria con i vecchi salvataggi. Perchè tutto ciò? Per la cronaca, alla porta USB potrete connettere per vostra comodità anche una serie di altri adattatori, come una normale tastiera USB, che vi faciliterà l’uso dell’interfaccia di gestione della console. Altra cosa da dire: Se avete un televisore HD, sappiate che la Playstation 3 è l’unica console che al momento supporta lo standard chiamato “Full HD 1080p”, ovvero il massimo della definizione raggiungibile da un TV HD (che, attenti, troverete solo nei TV HD più costosi! Il termine “HD Ready” non vuol dire che il vostro LCD o plasma supporta quella risoluzione, anzi al 99% non lo fa, specie se avete pagato il vostro gioiello meno di 2.000€). Però ricordate che se vorrete connettere la vostra nuova console tanto amata ad un televisore di questo tipo, dovrete compare un accessorio separato, ovvero il cavo HDMI, non incluso nella confezione, dove troverete ahimè solo il solito cavo composito RCA.

Dopo tutti questi fatti, siete ancora interessati ad avere subito la vostra Playstation 3? Si? Bene, allora ecco a voi un sunto della situazione.

La console appena sfornata da SCEE è senza dubbio un gioiello di tecnologia e design: E’ più potente delle concorrenti, grazie al fantastico processore IBM Cell, un RISC PPC dalla potenza di calcolo inaudita, che fa rabbrividire anche un moderno processore per PC di fascia Xeon Itanium. Inolte è nera, lucida, elegante, con quella scritta PLAYSTATION 3 che ricorda nel font e nello stile, quella del logo del film SPIDER MAN, altra creatura del mondo Sony. Sarà un caso? Credo di no.
La Playstation 3 presenta un menu utente che ricorda quello già visto nella PSP, ma migliorato ed arricchito di nuove funzionalità specifiche. Quando accenderete la console, sarà un sottofondo classico ed elegante ad accogliervi. Scoprirete subito quante belle cose potrete fare con PSX3. Questa console è “nata per essere online”, infatti è già pronta a supportare la rete Wi-Fi di casa vostra (supportando appieno la codifica WPA e WEP), oppure per chi preferisce, c’è la porta Ethernet con connettore rj45 e cavo di rete incluso.

Finita questa breve serie di preamboli, pensate ancora di volere subito una Plasystation 3? Molti diranno di si, qualcuno sarà incerto, ma sono sicuro che in pochi diranno di no, e forse l’unico freno al momento è il prezzo, specie per i più giovani che non possono permettersi di sborsare un milione e duecentomila lire del vecchio conio, per il nuovo gioello di Sony, e quindi credo dovremo aspettare almeno la prossima Pasqua per avere un dato di vendita significativo, ma visto che le premesse di vendita ci sono tutte, non foss’altro che per il blasone che la nuova console si porta con se, andiamo avanti con la recensione!

Inutile negare che noi di Lusoria siamo arrivati “ultimi tra gli ultimi”, il web è pieno zeppo di recensioni di Playstation 3, molte uscite in anteprima grazie a chi, con i giusti mezzi editoriali, ha potuto mettere le mani sulla console prima dell’uscita, magari in edizione USA o Giapponese. Noi ovviamente non abbiamo alcun mezzo e quindi abbiamo potuto fare solo due cose: Raccogliere le informazioni più attendibili ed accreditate già apparse in rete ed aspettare il fatidico 23 marzo per toccare con mano la creatura. Cercheremo perciò di non dire cose già arcidette o arcinote, e ci proporremo l’obbiettivo di mettere l’accento solo sulle cose davvero interessanti. Una di queste è l’interfaccia di gestione della Playstation 3, che rappresenta l’evoluzione della già nota XMB (XcrossMediaBar), già presente nella sorellina PSP. E’ il vero centro di controllo della Playstation 3, è evoluta, elegante e raffinata, dall’impatto forse più “formale” di quello di Xbox360, forse perchè Play3 si presenta a tutti gli effetti come un oggetto tecnologico di prossima generazione, un pò altezzoso e vanitoso. Se collegate Playstation 3 ad un televisore HD ready e un impianto home theatre e connettete una qualunque tastiera con mouse (magari un kit codless Logitech), avrete subito un centro multimediale perfetto ed assoluto. Cosa che fa di questo oggetto qualcosa che va ben oltre la console per vidogiochi! Anzi al momento il videogiocare rappresenta forse l’aspetto “secondario”. Playstation 3 è inatti appena nata ed inoltre la difficolta da parte dei programmatori delle software house a sviluppare giochi che sfruttino le potenzialità di psx3 non è un segreto, quindi se vorrete vedere qualcosa che vi stupisca, credo dovrete aspettare almeno un annetto. Guardate il fenomeno “Gears of War” per Xbox360: E’ un gioiello di videogaming, ma è arrivato solo dopo un anno abbondante dall’uscita sul mercato della console Microsoft, e non rappresenta certo l’apice di quello che con l’hardware si potrà fare, ma solo una milestone da superare.
Per Playstation 3 sarà la stessa cosa: I primi giochi sembreranno anche deludenti, ma tra un anno o due perderemo il fiato dinnanzi a giochi che faranno impallidire la realtà. Non ci vuole una sibilla per capirlo, è già successo con le precedenti generazioni. Quindi, dicevamo, l’esperienza multimedial è assoluta grazie all’alta risoluzione che supera per la prima volta quella dei PC di fascia alta, grazie ai 1920×1080 pixel che si possono raggiungere con un giusto televisore. Vedere un film in Blue Disc sarà un esperienza unica, ascoltare un Super Audio CD in surround sarà l’immersione assoluta nel suono… insomma siamo già alla prossima generazione! Io almeno la vedo così: Se Xbox360 rappresenta il meglio che l’attuale generazione ci permette e Wii incarna il divertimento assoluto che viene prima della potenza, Playstation 3 dal canto suo si pone come primo esempio della prossima generazione. Lo scotto da pagare per chi compra oggi la console Sony è però quello di spendere più degli altri per un prodotto che sfrutterà al massimo solo tra un pò di tempo, quindi probabilmente chi la comprerà tra un anno, spenderà meno e la godrà fin dal primo momento. Mossa che sembrerebbe la più azzeccata dal punto di vista del consumatore. D’altra parte Sony ha bisogno dei consumatori “d’elite”, quelli che comprano subito anche solo per il gusto di essere i primi, perchè il terreno perso nei confronti di Microsoft e Nintendo è già un abbisso, non si poteva aspettare ancora. Tanto più che i dati di vendita di Wii sono entusiasmanti ed hanno spiazzato un pò tutti, e Microsoft prepara la contromossa: Per contrastare Nintendo proporrà il proprio core system ribassato di credo 100€, mentre per contrastare Sony la mossa è duplice: L’attuale modello di punta, Xbox360 pro, scenderà anch’essa di prezzo, arrivando al lusinghiero prezzo di 299€, ed alla gamma si aggiugerà l’edizione “elite”, tutta nera (chi vi ricorda?) e col supporto al full-hd ed altre belle cose nuove.
La battaglia quindi impazza come mai prima, e Sony dovrà spingere molto sulla convergenza multimediale di Play3 per vincere, specie stavolta che parte non come avversario da battere, ma come semplice inseguitrice, in un mercato in cui è arrivat per ultima, con un prodotto superiore agli avversari, ma che potrebbe arrivare troppo tardi, specie per i mercati esterni al Giappone, dove Sony non ha problemi a sbaragliare Microsoft, ma dove deve lottare contro Nintendo più di quanto ci si potesse aspettare. In USA i dati parlano chiaro: Da dicembre Wii è in testa alle vendite, tampinata da XBox360 che però è in commercio da più di un anno di anticipo e Playstation 3 è distaccata all’ultimo posto, in salita, ma non troppo. Sony dovrà spingere molto con politiche di accesso ai prodotti online e con prezzi concorrenziali per giochi e servizi se vorrà riprendere terreno, pur ben sapendo che al momento vendere una Playstation 3 vuol dire andare in remissione. Perchè? Perchè il cuore tecnologico di questa bomba della Sony, a partire da “Cell”, il potentissimo processore RISC PPC creato da Sony con l’aiuto di IBM e Toshiba rappresenta un passo avanti enorme nella storia dell’informatica e la scelta di montare per la prima volta Cell su un prodotto consumer come una console per i videogiochi vuol dire investire risorse enormi in un prodotto che ha comunque un prezzo contenuto, da cui la necessità di vendere ad un prezzo inferiore al vero valore di mercato rappresentato dal prodotto finito. Se poi si considera anche il valore del lettore Blue Ray Disc, la considerazione è presto fatta. Insomma, Sony si muove in un mercato delicato, dove il margine tra fallimento (e crisi totale) e successo è quasi impercettibile.
Altra freccia nella faretra di casa Sony è senza dubbio il nuovo network pensato per i giocatori di Playstation 3, che al debutto vanta tre sezioni: La prima è lo store, dove si possono downloadare prodotti multimediali gratuiti (come demo, trailer di film e così via) o a pagamento, dopo aver caricato nel proprio portafoglio virtuale i fondi necessari, via carta di credito. In questo negozio online si trovano già adesso delle chicche: Tekken 5 Dark Resurrection è una di esse, costa 10€ e rappresenta una nuova edizione di Tekken 5 completamente giocabile in multiplayer con avversari che arrivano da ogni parte del mondo attraverso il Playstation Network. Ma c’è anche ciò che rimane del dismesso progetto Gran Turismo HD, che abbandonato per vari motivi è diventato un gioco gratuito dalla grafica emozionante, che può essere giocato da tutti i possessori di Playstation 3 che abbiano un accesso a banda larga ad internet. Ci sono inoltre demo dei titoli in uscita, trailer dei prossimi film in Blue Ray Disc, come Casinò Royale e tanto altro ancora.
Il secondo canale è quello dedicato al gioco online in multiplay (che supporta tra l’altro anche le periferiche come Eye Toy), alla chat testuale e multimediale e alla gestione della propria messaggistica. L’ultimo canale altro non è che il browser internet che permette di navigare il web come su un pc, a patto però di avere un monitor o una TV HD, altrimenti la bassa risoluzione dei televisori tradizionali causa qualche difficoltà di browsing e visualizzazione dei siti internet più complessi, non adatti alla visualizzazione alla risoluzione tipica di un tv color standard.
Ancora? Si ce n’è per tutti. Se siete già fieri possessori di una PSP, sappiate che questa console della Sony può vivere in perfetta simbiosi con la sorellona, grazie ad un sistema di scambio dati e gestione da remoto perfettamente ottimizzato, che vi permetterà, per esempio, di fare il browsing dei contenuti presenti su Playstation 3 sullo schermo della vostra PlayStation Portable, o di trasferirli tra l’una e l’altra console senza fatica.

Ci sarebbe ancora così tanto da dire, ma il resto spetta al tempo ed al giudizio degli hardcore gamers più incalliti, ai quali Play3 si rivolge prima che ad altri. Non parlo di giochi per ora, è prematuro e quello che si trova sugli scaffali, come ho già detto, non rappresenta di sicuro le potenzialità di questo nuovo mostro dell’intrattenimento videoludico. Aspettiamo fiduciosi titoloni in lavorazione, come Metal Gear Solid 4 o GT 5, entrambi in lavorazione, prima di esprimerci: Farlo ora sarebbe un errore madornale.