Dungeons & Dragons: Il film
Dopo anni di attesa vana, arriva l’annuncio: il giovane regista americano Courtney Solomon, grande appassionato di gdr, decide di realizzare un film su D&D, usando tutti gli ingredienti conosciuti da un dungeon master, tra cui, tanta tanta fantasia…
Dopo tanti anni di trepidante attesa, tutti i giocatori di Dungeons & Dragons hanno appreso con emozione che il giovane regista americano aveva intenzione di portare su grande schermo le avventure del più grande gioco di ruolo di tutti i tempi. Le premesse erano buone perchè Solomon (il regista), disse che prima di essere un cineasta, era anzitutto un giocatore di D&D. Però, dopo tanta trepidante attesa, il risultato si è rivelato a dir poco fallimentare. Ecco la trama a grandi linee:
Da molti secoli, stabilità e prosperità regnano nell’ impero di Izmer, ma l’ombra di un grave pericolo si sta avvicinando. Il malvagio stregone Profion sta architettando un piano diabolico per prendere le redini del regno, e spodestare la principessa Savina. Ma il destino sembra aver pronto il suo eroe per proteggere il regno e rimetterlo nelle mani di chi l’ha sempre amato.
Il film è stato girato girato con un budget senza dubbio povero, è infatti una produzione indipendente, anche se in America il film è stato distribuito dalla New Line Cinema (gli stessi de “il Signore degli Anelli ndr). Il cast può contare su un valido attore inglese, come Jeremy Irons, e di una star nascente del panorama mondiale, ovvero Tora Birch (The Hole, American Beauty), ma i due attori, Irons in particolar modo, sembrano clamorosamente fuori tema, e non riescono in alcun modo a sembrare carismatici e tanto meno, ad entrare nella parte. Mai, nella mia carriera di giocatore di D&D, mi sono imbattuto, neanche di striscio, in un mago “sfigato” come Profion!
Qualcuno si starà a questo punto domandando perchè ho scritto una recensione per un film così deludente e così lontano dai principi che lo hanno ispirato. La risposta è semplice, quanto banale: per completezza. Lusoria non recensisce materiale con pretese giornalistiche, vuole però proporre agli appassionati, una visione a 360 gradi, e visto che questo film poteva destare curiosità ed interesse per molti, ho ritenuto comunque utile parlarne, anche se in toni non certo positivi. Non mi sento tuttavia d?????U??º??Çi sconsigliare la visione di questo film, che a chi non è troppo “puntiglioso” e “pignolo”, senza dubbio potrà piacere. Ultimo suggerimento, occhio all’elfa scura