Giocare di ruolo online: I M.U.D.

Lumen et Umbra MUDUn client telnet, velocità di battitura e tanta tanta fantasia, sono gli ingredienti alla base del gioco sui M.U.D., ovvero Multi User Dungeon, o come alcuni preferiscono chiamarli, Multi User Dimension. Scopriamo insieme qualcosa di più su uno dei più longevi modi di giocare con internet…
In principio, quando internet ancora non esisteva, o per lo meno non era come oggi, già fiorivano, specie negli Stati Uniti, in quelle che si chiamavano “bbs”, ovvero, piccole reti chiuse di computer collegati tra loro, accessibili via modem, i primi M.U.D. Internet, grazie alla sua capillare diffusione, è servito da chiave di volta per estendere la diffusione dei M.U.D. stessi.

Un M.U.D. ( Acronimo per: Multi User Dungeon, Multi User Dimension, o Multi User Dialogue, a seconda delle correnti di pensiero) è un programma per computer attraverso il quale gli utenti possono connettersi ad un server centrale, giocare in un’ambientazione predefinita (solitamente fantasy) ed esplorare nuovi luoghi immaginari, i cui confini sono dati solo dalla fantasia del singolo giocatore. Ogni utente controlla un proprio alter ego virtuale, facendolo muovere (e viaggiare), parlare con altri personaggi giocanti, esplorare dungeon popolati da creature misteriose e mostri pericolosi, risolvere enigmi (detti comunemente “quest”), evitare trappole ed, a volte, avere anche una propria dimora dove riposare e riporre gli oggetti, frutto di gesta eroiche, furti o missioni.

Ci sono vari tipi di Mud, ma quelli su cui preferisco (almeno per ora) focalizzare l’attenzione, sono quelli dedicati prevalentemente al gioco, e precisamente, quelli della famiglia degli LP-Mud, che include Diku (forse la piattaforma mud più diffusa in Italia) e AberMud, che sono incentrati sul giochi di ruolo, similmente ai tradizionali gdr da tavola. I giocatori si muovono da soli o in gruppo alla ricerca di mostri da uccidere o di missioni da portare a termine al fine di trarre dei punti esperienza. Lo scopo ultimo del gioco è di solito quello di diventare immortali e a volte implementor. Esistono inoltre molti altri tipi di Mud, come ad esempio i Moo, gli UnterMud e così via, che differiscono tra loro, a volte per dettagli, a volte per differenze più evidenti. Ognuno ha un proprio stile personale e non si può decidere a priori ed in assoluto quale possa essere il mud migliore, molto dipende dal tipo di gioco che si desidera mettere in pratica. L’unico suggerimento valido che si può dare, è quello di esplorare i vari mud esistenti sul web, (ormai ce ne sono diversi in lingua italiana) e decidere quella che più vi piace, perchè una cosa che non manca di certo nel mondo dei Mud è la varietà.

A livello tecnico, ci sono varie strade percorribili per accedere ad un qualunque MUD. Ad esempio si può usare un client telnet (windows ne ha uno proprio, molto semplice, tutto a righe di comando), se si conosce lindirizzo telnet del mud al quale si vuole accedere e la porta alla quale risponde. Ad esempio immaginiamo che ci sia un mud all’indirizzo mud.lusoria.com:4000, scriveremo (al prompt dei comandi nel caso di Windows NT/2000/XP o nella finestra del telnet, per Windows 9x) “telnet mud.lusoria.com:4000″ e nel giro di pochi secondi ci collegheremo al mud e potremo giocare (ATTENZIONE: L’url appena citato è immaginario, lusoria.com non ospita infatti alcun mud!). Se otteniamo un messaggio di errore, come per esempio, “host unknown”, “host not found”, “server non trovato” o simili, forse l’indirizzo digitato o la porta sono errati. E’ comunque possibile collegarsi ai Mud usando i vari client avanzati, che sono dei programmi su base telnet, che implementano una interfaccia grafica di tipo GUI, per aggevolare alcune operazioni, dando ad esempio la possibilità di creare degli alias o dei trigger, per i comandi più comuni. Ricordiamo che tutti i comandi di gioco in un mud vengono inviati tramite comandi scritti con la tastiera, senza l’ausilio di mouse, pulsanti grafici, ecc… Ricordate che, se utilizzate il telnet di Windows 95 o 98, è necessario che il local echo (presente nel menu opzioni) sia abilitato, altrimenti non potrete vedere nessuno degli input che inviate da tastiera (in pratica, non leggereste quello che scrivete!). Se, tentando di collegarsi ad un mud, vedete solamente un prompt dos in cui appare esclusivamente la scritta “login”, probabilmente significa che avete stabilito il collegamento con il server dove risiede il mud, ma non avete indicato il numero di porta tramite la quale accedere.

Appena vi sarete collegati al Mud, vi verrà chiesto di creare un personaggio per giocare: atteznione, in alcuni casi, la creazione richiede l’invio di una mail. Dopo aver risposto ad una serie di domande che serviranno per delineare il profilo del proprio personaggio (attributi, razza, classe, ad esempio), sarete pronti per iniziare giocare: vi consigliamo di leggere subito l’help di cui sono generalmente provvisti tutti i mud (attraverso il comando help o aiuto), poi di leggere le news (attraverso il comando news o notizie) e per finire, la sezione sul movimento che mostra i comandi per spostarsi da una locazione all’altra (in genere i comandi sono almeno i quattro punti cardinali).

Quando pensate di aver capito come funziona il tutto, siete pronti per fare pratica e avventurarvi nel mondi circostante. Non ci resta che augurarvi Buon Divertimento!

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