Lemony Snicket’s Una serie di sfortunati eventi
Se pensavate che non ci fossero alternative cinematografiche (e letterarie) allo strapotere mediatico di Harry Potter, e se odiate il maghetto occhialuto e vorreste qualcosa di più cinico, divertente, ed imprevedibile, allora Lemony Snicket’s è quello che fa per voi!
Il panorama della letteratura fantasy per ragazzi, fin troppo dominata dai libri dell’opinabilmente celeberrimo maghetto Harry Potter, è in realtà molto più ricco di personaggi e scelte, di quanto a prima vista non sembri. Negli Stati Uniti, un certo “Lemony Snicket” è il protagonista, o meglio il narratore, di una serie di romanzi che cercano di contrastare il predominio imposto dalla ormai miliardaria scrittrice inglese Joanne Kathleen Rowling, con i propri romanzi. Lemony è un cronista, sempre alle prese con storie fantastiche, che non appare mai di persona, ma si limita a descrivere le proprie storie surreali e la serie di “sfortunati eventi” vissuti durante le sue avventure. Noi parliamo però del primo e speriamo non unico film, tratto dai racconti di Daniel Handler.
Ecco la trama:
I ricchi e premurosi genitori dei giovani fratellini Baudelaire: Violet, Klaus e la piccola Sunny, muoiono anzitempo ed in circostanze a dir poco misteriose, complice un rogo nella loro villa. All’assistente sociale che deve curare gli interessi dei tre giovani ragazzi, per altro eredi di una notevole fortuna, non resta che affidarli alle “amorevoli cure” di un loro lontano zio, il Conte Olaf.
Basterebbe solo il nome a far accapponare la pelle dei più, penseranno alcuni, ma forse l’abito non fa il monaco e le intenzioni dello zio potrebbero rivelarsi ineffetti premurose…
I tre giovani Baudelaire vengono così accompagnati a casa dello zio, ma fin dalla prima occhiata qualcosa non convince la sagace, inventrice di quattordici anni Violet, l’intellettuale dodicenne capace di divorare i libri in poche ora Claus, e la piccola, mordicchiosa Sunny. Ma cosa potrebbe desiderare il bizzarro conte, attore teatrale di discutibile talento, dai tre ragazzi e dalla loro eredità?
Beh, per capirlo non resta che seguire le loro (dis)avventure, e vi assicuro che ne vederete delle belle, ai limiti del surreale, in una deliziosa, almeno secondo me, atmosfera fantastica, ambientata in un mondo pseudo-contemporaneo, dove gli oggetti, i luoghi e le persone sono particolari e curiosi e dove niente, ma sopratutto nessuno è ciò che sembra.
Forse sarebbe più corretto suggerivi di leggere prima i libri di Lemony Snicket, ma se proprio non vi va, godetevi questo film nel quale Jim Carrey ci mostra ancora una volta la sua geniale vena trasformista, interpretando magistralmente non solo il Conte Olaf, ma anche una serie di altri strampalati personaggi ai limiti dell’assurdo. Da segnalare infine, oltre ai bravi attori esordienti nei ruoli dei ragazzi Baudelaire, l’apparizione in un ruolo a lei nuovo, di Meryl Streep.