Munchkin

MunchkinCosa succede se mescoli bene dungenons and dragons, Magic The Gathering e le illustrazioni di John Kovalic (Tower of dork)?

Facile: Ottieni Munchkin: Risate a crepapelle e sadico divertimento assicurati!!!

Chi mi conosce sà perfettamente quanto forte possa essere il mio odio verso i giochi di carte alla “magic”, che seppur divertenti, speculano sull’ingenuità di giovani giocatori in cerca di amicizie e sul portafogli dei loro genitori. Quindi perchè parlo di Munchkin, direte voi! E’ presto detto, perchè Munchkin è diverso: Già sulla scatola del gioco, la dicitura “Gioco di carte non collezionabile” impera sovrana, sia per spiegare che questo gioco non prevede l’acquisto di “pacchetti” aggiuntivi al mazzo base (se non ambientazioni differenti), sia per prendere in giro i giochi “seri” del genere, che Munchkin parodizza, così come parodizza i gdr fantasy.

Munchkin è il più divertente E.U.M.A.T.E. (Entra, Uccidi Mostri, Arraffa Tesori, Esci) che io abbia mai avuto la fortuna di giocare, sia al tavolo che sottoforma di videogame. Per capirci, un esempio tipico di Eumate è il gioco per PC “Diablo” che molti di voi lettori conosceranno. Bè, Munchkin è diverso: si prendono gli ingredienti classici del gioco di ruolo, ovvero mostri da combattere, tesori da arraffare ed eventi casuali tipici di un dungeon e si mescolano ad alcune regole base dei giochi di carte. Tutto però in versione ultrademenziale! In questo gioco, senza dubbio politically scorrect, ogni giocatore deve raggiungere prima degli altri il traguardo del decimo livello, uccidendo i mostri che gli si parano innanzi, o vendendo i propri averi, o corrompendo il master e cose del genere (eventi decisi da specifiche carte, visto che un vero master in Munchkin non c’è!).
In sintesi, ci sono due tipologie di carte: i mostri (ed anche maledizioni ed eventi vari) e i tesori (in questa seconda tipologia troverete in realtà oggetti vari, pozioni ecc). Ovviamente ogni giocatore può influenzare quando vuole anche la partita degli altri players, sia in bene (aiutandolo, di solito per trarne un proprio tornaconto personale, come tesori ecc.), sia in male, usando artifici ed artefatti al fine di rendere più pericolosi i mostri contro i quali il malcapitato si troverà a duellare…

…insomma il succo è: Spremuta di risate e sangue a volontà per tutti, non resta che provare, spiegare ulteriormente sarebbe inutile, le parole non possono spiegare il delirio di Munchkin!

Ancora un paio di dettagli: Munchkin è per un gruppo da tre a sei giocatori, ma più si è più ci si diverte, si gioca con un solo mazzo e la scatola di gioco ha un prezzo abbordabile da tutti, circa 20€.

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