Romics 2005

Romics 2005Roma ospita da più di un decennio, tutti gli anni, alcune kermesse dedicate al mondo dei fumetti, dei cartoni e dei giochi. Una volta si chiamava Expo Cartoon, si teneva due volte all’anno ed attirava folle di appassionati da tutta Italia, superata per fama ed affluenza solo da Lucca Comics. Poi sono arrivate le fumetterie che hanno riempito le città d’Italia, intanto l’organizzatore storico della mostra ha per varie vicissitudini “mollato” ed ecco nascere dalle ceneri dell’Expo, varie altre mostre che tentano di imitarne i fasti, Romics è la principale tra queste, ma riesce nel suo intento?

Ritornano gli speciali di Lusoria dedicati alle fiere dei fumetti e dei giochi che si tengono in tutta Italia: Dopo aver nostro malgrado saltato la mostra mercato di Lucca, principale manifestazione italiana dedicata al mondo dei fumetti, dei cartoni e dei giochi intelligenti, rieccoci nuovamente all’opera nel tentativo di fornirvi un discreto reportage di ROMICS 2005!
Questa votla l’impresa doveva essere più facile, Lusoria gioca in casa, a Roma, eppure non lo è stato. Anzitutto alcune defezioni dovute ai malanni di stagione hanno fatto si che alla manifestazione ci fossi solo io, mancava inoltre il nostro partner abituale Fumetto&Company, inquanto con un discreto fiuto, Andrea ha capito che non era il caso di impelagarsi in questa fiera decisamente in tono minore.

Vediamo di spendere qualche parola su Romics2005, prima di lasciar parlare le poche immagini che sono riuscito a proporvi: La manifestazione quest’anno è stata relegata in un unico padiglione della Fiera di Roma, location tradizionale dell’evento, ma che ai tempi d’oro di Expocartoon veniva popolata due volte all’anno con l’impiego di 8 / 10 padiglioni e con un’affluenza massiccia di addetti ai lavori e pubblico, compresi centinaia di cosplayer. Da quando la kermesse si è scissa in due distinti eventi (Romics appunto e Roma Cartoon che si tiene al Palalottomatica), nessuno dei due riesce a rinnovare i fasti del rimpianto “Expo” e le manifestazioni, pur tenendosi nella capitale e a ridosso delle feste, assumono i toni minori di manifestazioni periferiche.

Malgrado questo, il cartellone degli eventi non è stato proprio da buttare, grazie all’organizzazione di varie proiezioni da parte di Yamato Video e Shin Vision e grazie ad alcune conferenze tenute nell’apposito padiglione della Fiera. Come da quattro anni questa parte inoltre, si è tenuta proprio nella giornata di sabato, la premiazione del Galà italiano dei doppiatori, che sono stati premiati da critica e pubblico. Questa manifestazione sarà comunque oggetto di uno speciale separato ;)

Per quanto riguarda la mostra mercato, nulla di particolare da segnalare, gli espositori “nazionali” erano pochi, segnalo su tutti Shin Vision di Bologna che al proprio stand praticava il 20% di sconto su tutti i prodotti (ma dove ho avuto la prima delusione della fiera: Il quarto ed ultimo DVD di Abenobashi uscirà solo la prossima settimana e per RahXephon si parla di PRIMAVERA per l’uscita dell’agoniato terzo disco), Yamato Video da Milano e Panini di Modena anch’essi presenti come sempre, così come StarShop di Perugia e PlayPress. Il resto degli espositori erano tutti nomi complementari e piccole realtà romane e non. Mancavano molti nomi illustri Pavesio Editore di Torino, l’altra bolognese Dynit, D/Visual, Pegasus Distribuzione di Napoli e tanti altri, ma d’altra parte in quello spazio era impossibile fare entrare più stand di quelli che c’erano.

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