STIC-CON 2006: Lo Stic compie vent’anni e festeggia in pompa magna
A pochi giorni dalla conclusione dell’edizione 2006 dello STICCON, storico raduno dei fan di Star Trek organizzato dallo Star Trek Italian Club (stic), Nuovaleva ci fornisce le sue impressioni sull’edizione del ventennale dello Stic e ci fa vivere la sua esperienza. Leggendo scoprirete quanto possano essere specieli le persone che gravitano attorno al mondo di Star Trek.
STICCON 2006, la XX edizione di un appuntamento fondamentale e irrinunciabile per tutti i Trekkers, si è svolta come di consueto a Bellaria nel mese di maggio.
Mi verrebbe da dire la più bella del ventennio, se non fosse che è la prima a cui ho partecipato dal primo all’ultimo giorno, consumando le suole delle scarpe fra una sala e l’altra e uno stipendio intero rovistando fra gli stand.
Mai avrei creduto di trovare attori eclettici e disponibili, oltre che assolutamente spassosi e generosi nelle conferenze.
Alle prime, arrivato da solo il giovedì, ho accusato l’ansia da: “E adesso? Che faccio???”. Timidamente ho vistato il pass e sono entrato nel salone del palazzo dei congressi, quasi convinto a girare i tacchi e tornarmene a casa immediatamente dopo. Eppure, miracolo della Trek mania, già i primi volti noti spuntavano fra la gente icon_cool.gif E pensare che l’anno precedente ero entrato solo nel tardo pomeriggio della domenica… Fatto un respiro profondo e armato di una inusuale faccia tosta, a passo sicuro mi infilo nel “supermercato”, la mia sala preferita e la più odiata dal mio portafogli… Per chi non abita vicino all’Ultimo Avamposto è un’occasione imperdibile per rovistare in mezzo ad astronavi, card, action figure, fotografie, pins, DVD, libri e un’infinità di tesori difficilmente trovabili in altri negozi (anche se l’acquisto meriterebbe un capitolo a parte).
Ma la cosa veramente più emozionante è l’incontro con gli attori. La convention di quest’anno ci ha regalato delle perle straordinarie. La performance di Hertzler (Generale Martok) è valsa da sola l’intero fine settimana. Un personaggio eclettico, esilarante, strepitoso e disponibile a mettersi in gioco, al punto di riapparire vestito da sciantosa nella sfilata delle Moire. E cosa dire del pezzo teatrale di Keating (Tenente Reed), che racconta del suo provino assieme a quello di Billingsley (Dott. Phlox) e del suo strano gracchiare per caratterizzare il personaggio alieno? Non da meno Lofton (Jjake Sisko), che con una grande simpatia ha raccontato dei suoi primi passi da adolescente sul set, dei suoi rapporti con gli adulti di scena e di come Avery Brooks (Benjamin Lafayette Sisko) sia rimasto male per essere stato il primo e unico Comandante a morire a fine serie. Certo che ce n’è stata da vedere e da sentire. Tanti attori minori oltre ai principali, ma “minori” in cosa francamente non saprei dire, visti gli splendidi momenti che ci hanno proposto.
Ma alla fine un paio di serate con Hertzler e Lofton in birreria, vi garantisco che sono qualcosa di impareggiabile. Due persone splendide e disponibilissime, che al di là di essere attori sono persone e come tali amano essere trattate. Sedere allo stesso tavolo, bere birra, ballare assieme e chiacchierare come vecchi amici senza necessariamente portare la discussione sui personaggi o sulle solite ritrite domande da giornalisti, lascia veramente il pieno che solo due persone straordinarie e semplici come loro possono lasciare.
Grazie per il divertimento e l’amicizia, grazie per averci fatto scoprire due persone vere oltre al costume, grazie per averci fatto ricordare questo evento.