300 di Frank Miller (il fumetto)
Ecco online la recensione di una delle novelle grafiche capolavoro di Frank Miller, già autore tra l’altro di Sin City. Come già è stato proprio per Sin City, questo capolavoro sta per sbarcare al cinema: Nemo ci parla del “fumetto” che ha ispirato il film di prossima uscita in tutto il mondo e ci fa immergere nelle atmosfere antiche cornice della guerra di Sparta e Atene… da leggere tutta d’un fiato!
Nei libri di storia e nei libri di strategia militare viene spesso citata la battaglia delle Termopili o delle Porte di Fuoco, come un esempio dove il numero dei soldati non rappresenta la carta vincente in una battaglia ma dove il terreno ha la sua importanza strategica enorme.
Prima dell’avvento dell’Impero Romano il Mediterraneo centro della civiltà era governato dalla Grecia, rappresentata perlopiù da Sparta e da Atene, Atene città della democrazia e della scienza, inoltre era come avete studiato sui libri di scuola la culla della civiltà e della Repubblica.
Sparta protagonista di questo racconto è invece l’anima oscura della Grecia, dittatoriale, crudele, civiltà guerriera, si potrebbe paragonare al sogno di Hitler di una civiltà ariana perfetta, per dare un’idea della crudeltà i neonati Spartani che presentavano malformazioni o debolezza venivano uccisi gettandoli da una rupe, per preservare la stirpe, gli Spartani venivano addestrati alla guerra, ai supplizi, al duro esercizio, erano gli uberalles dell’ a.C.
LA STORIA:
Correva l’anno 480 a.C. la Grecia deve fronteggiare l’attacco di Serse re e dio dei Persiani al comando di un esercito di più di 1.000.000 di uomini egli vuole la Grecia annessa sotto il suo impero, i Greci tentennano di fronte al più grande esercito mai visto e l’unico che decide di opporsi alla conquista della Grecia è il re Spartano Leonida che 50 anni prima uccidendo nella notte di acquisizione del titolo a uomo un lupo gigante viene riconosciuto degno uomo di Sparta ed eletto per rango re, ora uomo con più di 60 primavere sulle spalle ancora nel pieno delle sue forze deve contrastare l’avanzata Persiana, osteggiato dagli efori, gli oracoli ai quali è d’obbligo chiedere il permesso della battaglia corrotti dall’oro Persiano, Leonida deciderà di fronteggiare con la sua guardia personale l’assalto di Re Serse, aiutato in questo da alcune città Greche, Re Leonida decide di fermare l’avanzata di Serse presso la gola delle Termopili stretto canalone di accesso dal mare alla Grecia dove i soldati nemici sono costretti ad attaccare in fila, annullando così la superiorità numerica, e dove i Persiani non riescono ad oscurare il cielo con le loro lance, negando così agli Spartani la comodità di combattere all’ombra.
Quando gli Arcadi vedono che le forze Spartane sono solo 300 uomini gli arcadi accusano Leonida di averli traditi ma egli domandando a più arcadi quale lavoro facciano si sente rispondere, i mestieri più svariati.. allora egli si rivolge ai suoi 300 e alla stessa domanda gli Spartani all’unisono alzano tutti le lance al cielo, Leonida si rivolge al capo degli arcadi e gli fa vedere che alla fine gli Spartani hanno portato più guerrieri di loro!
I Greci motivati riescono con successo a respingere per tre giorni gli attacchi, combattendo sui cadaveri accatastati, dell’esercito Persiano, a nulla valgono gli elefanti da guerra che camminando su un terreno di cadaveri scivolano dalla scogliera, a nulla valgono gli attacchi del corpo speciale Persiano degli immortali,così chiamati poichè alla fine della battaglia gli immortali uccisi venivano seppelliti e la divisa bruciata alimentando la leggenda che gli immortali non potessero essere uccisi.
Ad ogni attacco l’esercito Persiano viene respinto dal rigore e dall’addestramento Spartano organizzato in testuggini con gli scudi e armato di pesanti lance ognuno allevato sin dalla nascita per quella professione, un addestramento militare che permette loro di annullare il vantaggio offerto dai pericolosi archi Persiani, la battaglia sembra ormai volgere in favore degli alleati Greci, ma Efialte uno Spartano malforme sfuggito alla rupe e rifiutato nuovamente da Leonida si allea per vendetta con Serse indicandogli un passaggio su queste catene montuose dove le truppe Persiane potranno accerchiare i Greci.
Gli stessi alleati Greci vista la manovra di accerchiamento scappano, solo gli Spartani il cui unico credo è vincere o morire restano sul posto in un’ultima strenua difesa, Leonida ordina solo a Dilios suo cantastorie (ma sempre guerriero) che ha perso il figlio sul campo di tornare a Sparta e di raccontare le sue gesta, narrando della vittoria di Leonida su Serse.
Leonida ora stretto dalla morsa di soldati Persiani tra la sua guardia personale riceve nuovamente da Serse la proposta di diventare suo generale e di governare per la Persia la Grecia, la sola cosa che Leonida deve fare è inginocchiarsi e prestare fedeltà a Serse, quello che fa Leonida è togliersi lo scudo strappare la lancia di mano a Stelios e tirarla verso Serse mancandolo però di poco.
L’esercito Persiano contrattacca all’attentato al loro re con un nugolo di freccie uccidendo Leonida e sterminando gli ultimi Spartani rimasti.
A distanza di un anno l’esercito Spartano, ateniese e tutte le città Greche si riuniscono in un unico esercito per sconfiggere definitivamente gli odiati Persiani, solo allora Dilios capisce che le ultime parole del suo re Leonida erano vere, i Greci inorridditi dal trucidamento degli Spartani trovano il tempo ed il coraggio di allearsi e combattere insieme come un unico esercito, in tal modo i Greci vinsero e respinsero Serse definitivamente dalla loro Patria.
Piccola nota storica, ovviamente Miller si è preso la libertà di romanzare la storia ma ancora adesso nei pressi delle Termopili esiste un monumento dedicato a Leonida esso recita: “O viandante, annuncia agli Spartani che qui noi giacciam per aver obbedito alle loro parole”
Il capolavoro di Miller ha partecipato negli USA al prestigioso premio Eisner Awards (un pò come la notte degli Oscar del fumetto) del 1999, trionfando come “Best Limited Series“, “Best writer/artist”, “Best coloring” ed altre nominations.