Here Wii Play
Dopo “anni” di attesa, rimandi, perplessità, finalmente Lusoria sbarca nel mondo delle recensioni delle consolle, già ipotizzato ed annunciato a più riprese, e poi sempre accantonato negli anni. Non potevamo più aspettare: Dopo il lancio, un anno fà di XBox360, ora è la volta di Nintendo Wii (di cui parliamo in questo speciale) e la primavera sarà la volta dell’uscita italiana di PSXIII… Ma partiamo dall’ultima consolle Nintendo: Wii!
L’avevo vista più di una volta in questi ultimi giorni, e sembrava strizzarmi l’occhio dalle vetrine. Ma ultimamente tendo ad essere molto accorto nelle spese, quindi ho sempre fatto finta di niente, ed ho tirato dritto. Però una volta arrivato a casa, ho sempre passato ore sul web a documentarmi sulla neonata Wii, che seppur sulla carta non rappresenta di certo il “non plus ultra” delle consolle di nuova generazione, ha sicuramente nel suo cuore un hardware di tutto rispetto ed una serie di trovate che la rendono, almeno in teoria, innovativa, divertente e pronta a dare al giocatore un’esperienza ed un coinvolgimento fuori dal comune e senza precedenti.
Iniziamo con qualche dato tecnico: La Wii vanta un cuore PowerPc RISC (nome in codice “Broadway”) realizzato con tecnoligia a 90 nm SOI CMOS, sviluppato e prodotto in collaborazione con IBM ed un chip grafico dedicato realizzato da ATI. Entrambi i marchi appaiono in bella vista, sulla scatola il primo e sulla console il secondo. La interna ammonta a 512MB (possono apparire pochi, ma per un sistema ottimizzato non lo sono e pensate che la PSXII disponeva di “soli” 128 mb di memoria), due porte USB 2.0 ed un modulo wireless integrato che permette la connessione ad internet di Wii tramite una wlan 802.11b/g. Inoltre è possibile espandere la memoria flash interna grazie alla presenza di una porta per leggere schede SD. Il design, elegante ed accattivante, è stato ottimizzato da processi tecnologici all’avanguardia che garantiscono dimensioni compatte, minimizzando il consumo energetico e consentendo l’utilizzo della in modalità “WiiConnect24″. Io stesso, quando ho aperto la confezione, non credevo ai miei occhi… se il GameCube era piccolo e compatto, la Wii è ancora più piccola, eppure a differenza del fratello anziano, è elegante e sinuosa nelle sue forme hi-tech e nel suo colore bianco laccato, che aderisce, potremo dire, al cosidetto “Mac style”. Bella, poi ha gli inserti luminosi attorno al lettore celesti, già li adoro!
La vera novità della neonata macchina Nintendo, è però il controller wireless e sensibile al movimento, che promette nuove esperienze di coinvolgimento. Forse dedicherò uno speciale a parte, al controller Wi-Mote di Wii, dopo che lo avrò provato e ne sarò pienamente padrone. Diciamo però subito che Nintendo ha avviato una massiccia campagna di richiami per i laccetti che servono ad ancorare il WiiMote al polso del giocatore, inquanto pare essere fragile ed in alcuni contesti il controller è volato letteralmente via dalle mani del player, causando bizzarri ed a volte pericolosi incidenti vari, tra cui la rottura del controller stesso, ed in alcuni casi dello schermo TV col quale si stava giocando! State quindi molto attenti!!!
Ormai il binomio console-internet è un dato di fatto, quindi sappiate che esiste un network al quale Wii si potrà connettere tramite la vostra ADSL, per permettervi scambi coinvolgenti, giochi in multiplayer remoto (funzione per ora solo prevista, ma che sappiamo già sarà gratuita) e l’accesso a tutta una serie di servizi ad-hoc pensati da Nintendo apposta per i possessori di Wii. Canali internet tematici e funzioni multimediali sono già integrate in parte nel Wii, ma la promessa è che il network si espanda e cresca sempre più. Qui non siamo nel “sol levante” e quindi nessuno ci potrà dare garanzie a riguardo, certo che in Giappone questo tipo di cose sono all’ordine del giorno. Per la cronaca, al momento in Italia sono disponibili il solo canale “Shop” dove comprare software e “retrogames” per la console virtuale ed il canale meteo. Prossimamente sarà attivo il canale notizie. Segnalo la presenza della beta del browser internet sviluppato da Opera per Nintendo, scaricabile gratuitamente, col quale potrete navigare tramite la TV. Vediamo se la grande “N” saprà sviluppare il proprio business online anche in Europa.
Veniamo ora alla confezione: E’ impressionante come, in un package molto contenuto si trovino la console, due tipi di supporto diversi, un pad wireless completo di “Nunckuch”, (l’espansione del controller per giocare con i giochi più complessi), i cavi necessari al collegamento alla TV, al sensore necessario ai WiiMote ed all’alimentatore da collegare alla rete elettrica, un CD con il gioco “Wii Play” e tutti i manuali del caso.
La console, come detto è compattissima eppure al suo interno racchiude, oltre al cuore informatico già descritto, anche 4 slot nei quali connettere i pad del GameCube e due lettori di memory card per i giochi sempre provenienti dal “vecchio cubetto”. Il punto di forza del Wii credo sia la semplicità d’uso, che la pone di sicuro al vertice del mercato, che permetterà ai più fissati giocatori, così come ai “casual player” di divertirsi immediatamente con la console. L’accesso ai canali ed alle funzioni di configurazione è comunque semplice ed immediato. L’unica cosa che forse necessita di un pizzichino di know-how specifico è la connessione del Wii alla rete wireless di casa, ma se avete una rete senza filo, avrete molto probabilmente tutte le conoscenze per configurare l’accesso. Wii dispone a tal proposito di una funzione chiamata “Wii Connect24″ che consente alla console Nintendo di rimanere connessa al web e di scaricare aggiornamenti (per esempio le info del meteo), anche quando la medesima è in stato di Stand-By, purchè il network wireless sia disponibile. Come detto, Nintendo ha puntato a realizzare un prodotto dai consumi contenuti e dall’alta affidabilità, quindi non temete, potrete tenerla accesa 24 ore su 24, senza rischiare che si guasti o che consumi troppa corrente.
Non mi posso ancora esprimere sulle piene potenzialità della neonata, posso però dire che il mio parere di giocatore di vecchia data (ho iniziato quasi 25 anni fà con un Atari 2600 a videogiocare), è complessivamente positivo, ma ci sono un pò di aspetti da chiarire: Wii non è una console pensata per hardcore players, visto che non offre neanche lontanamente le performance di X-Box360 o di Playstation3! Diciamo che il suo cuore nasconde la stessa architettura del GameCube, solo in parte potenziata e rivista. Scordatevi quindi la resa grafica delle avversarie, ma non pensate per questo che si tratti di una console nata già vecchia, tutt’altro, perchè Nintendo ha saputo portare qualcosa di nuovo nel mondo dell’intrattenimento domestico e lo ha fatto essenzialmente con WiiMote. Giocare con il nuovo controller del Wii sarà un’esperienza divertente e da italiano mi sento orgoglioso di dirvi che la tecnologia che sta alla base del sistema di controllo del Wii è nato tutto in Italia, da ST-Microelectronics, un’azienda che ha brevettato più di dieci anni fa la tecnologia MEMS (sistemi micro-elettro-meccanici), ovvero delle piccolissime strutture meccaniche di silicio (lo stesso materiale che compone i microprocessori) che permettono di valutare i movimenti nello spazio su tre assi. Tecnicamente si tratta della stessa tecnologia utilizzata strumenti di svariato tipo, come i contapassi, le macchine fotografiche digitali e le videocamere per la stabilizzazione dell’immagine e anche, pensate, nelle lavatrici per il controllo delle vibrazioni del cestello, riapplicata da Nintendo al mondo dei videogiochi, contesto che credo diverrà la Killer Application del MEMS!
Sul piano delle uscite di giochi ed accessori, diciamo che al momento sono disponibili una decina abbondante di titoli per il Wii, mi sento di consigliarvi però in particolare due di essi, se volete avere una vera idea delle potenzialità complessive della console: Il primo titolo è Wii Play, che viene venduto in bundle con un secondo Wii Mote (indispensabile se volete divertirvi con gli amici) ad un prezzo vantaggioso e che contiene una serie di mini giochi pensati per prendere confidenza con le funzioni del controller, e naturalmente Zelda, Twilight princess, ultimo titolo della saga della grande N, che arriva dopo due anni d’attesa e che essendo sviluppato internamente a Nintendo, è un titolo già in grado di sfruttare in maniera interessante le funzioni di controllo e le capacità hardware di Wii. Gli altri titoli ora disponibili vanno da una qualità mediocre come quella di Call of Duty 3 (tecnicamente inferiore anche alla versione per la “vecchia” Xbox o per Play2) a quelli discreti, ma ancora acerbi come quelli proposti da Ubi Soft. Se spostiamo l’attenzione sugli accessori, vi dico che il bundle che contiene Wii Play e un Wii Mote non comprende l’appendice Nunchuck, che si compra in ogni caso a parte, anche se si decide di acquistare il solo Wii Mote (senza gioco), nella confezione non ci sarà comunque l’appendice. Al momento è invece introvabile in Italia il “classic pad” che dovrebbe servire per giocare in maniera più tradizionale coi giochi della Virtual Console.
Tornando alle funzioni web di Wii, diciamo che la vera pecca al momento del lancio consiste nella completa assenza di un sistema di multiplayer in rete, che Nintendo garantisce arriverà presto e sarà gratuito (a differenza di Xbox live). Sarebbe divertente sfidarsi via internet a Wii Sports, Wii Play, Ray Man e così via ed avendo la propria Wii già connessa al web, non poterlo fare risulta un vero peccato. Appoposito di connettere la propria Wii alla rete, mi preme notare due piccoli dettagli: La prima è che se non avete un access-poin wireless, non potrete collegare Wii ad internet, perchè la console non ha una porta Ethernet, ed al momento non è disponibile un adattatore esterno. Inoltre ho avuto personalmente un pò di problemi con il wireless, perchè Wii non è riuscita in alcun modo ad autenticarsi al mio access point 3Com con il WPA abilitato. Per collegare la console ho dovuto mio malgrado disabilitare il WPA, lasciando come unica forma di controllo d’accesso alla mia WLAN il blocco sui MAC Address. Non è una cosa bella, specie se ci si trova in zone dove esistono svariate WLAN o svariati “smanettoni”. Vivo in periferia e sono abbastanza tranquillo, tuttavia sarebbe stato preferibile mantenere il WPA, ma Wii proprio non ne vuole sapere, almeno nel mio caso. Una funzione di Wii che non ho ancora avuto modo di provare è la Virtual Console, in grado di emulare tutti i giochi per NES, Super NES, Nintendo64, Sega Mega Drive e PC Engine, perchè i giochi si possono acquistare solo tramite Wii Shop e costano un certo numero di crediti, che vanno comprati con soldi veri. Diciamo che 100 crediti = 1€ e che i giochi “classici” spaziano dai 350 crediti (per i giochi di NES e SNES) fino ai 1000 crediti (10€) per quelli di N64. I crediti si acquistano via carta di credito (anche da Wii Shop) oppure usando apposite schretch-card prepagate da 20.000 punti che costano appunto 20€, disponibili già nei negozi.
Concludo questa review a 360° parlando di prezzi: Wii costa in tutta Europa 249€ (in Italia costa 10€ in più!!!). Un prezzo concorrenziale, inferiore a Xbox360, ma giustificato dalla più modesta caratura delle prestazioni. Certo, Xbox360 Core system costa “solo” 40€ in più, ma non vi mette a disposizione un pad wireless, nè un gioco compreso nel prezzo. Quindi direi che la strategia di Nintendo è fin’ora vincente, e non espone il produttore a vendite sotto-costo come nel caso di Sony e Microsoft che vendono i propri gioielli ad un prezzo di mercato inferiore al costo effettivo, solo per bruciare le concorrenti. Wii dispone di un hardware più datato, ma sicuro ed affidabile, che permetterà a Nintendo di stare “a galla” nell’arena delle vendite, pur con un volume di pezzi venduti inferiori alle avversarie. Il prezzo dei giochi è in linea con quello dei concorrenti (i titoli sviluppati internamente costano tra i 49 ed i 59 euro, mentre quelli sviluppati in “outsource” costano anche 5 o 10 euro di più). Gli accessori hanno prezzi abbordabili, si va dai 40€ del secondo Wii Mote con Wii Play, ai 19€ di un nunchuck. E’ presto per tirare le somme sulla situazione, quello che però va notato è che almeno in Italia ci sono state un pò di difficoltà distributive, che hanno reso Wii introvabile anche nelle grandi città ed i quantitativi distribuiti sono stati inferiori alla domanda, al punto che negozi che avevano pre ordinato 30 o 40 consolle, se ne sono visti consegnare per il lancio solo 2 o 3, o in alcuni casi, nessuna, come nessuna è stata per molti la speranza di avere Wii (o i giochi), fino alla befana. Gennaio dovrebbe riequilibrare le cose, certo che con le feste ormai finite il momento d’oro è stato mal gestito da Nintendo che avrebbe potuto vendere sensibilmente di più di quanto non è riuscita a fare, per problemi logistici. Io stesso ho faticato a trovare Zelda, e non sono riuscito a reperire Splinter Cell Double Agent, che avrei voluto comprare assieme alla console, ma col senno di poi è stato meglio così, perchè Zelda è di sicuro la Killer Application del momento, per Wii. Termino la recensione sperando possa essere utile agli “indecisi” ed augurandovi buon divertimento, ricordandovi che sul forum di lusoria è attiva una sezione tutta dedicata a Nintendo Wii.
Vi lascio con una chicca trovata su internet, che dovrebbe egregiamente riassumere la filosofia di Wii, rispetto a quella delle “grandi” avversarie Hi Tech di Sony e Microsoft. Godetevela perchè merita!!!